Settembre d’oro: Laba Kodjo guida l’ADNOC Pro League tra premi e gol da capogiro
5 ottobre 2025
Premi di settembre 2025: trionfi e conferme
La Emirates Pro League ha annunciato i vincitori dei premi di settembre 2025 nelle categorie miglior giocatore, miglior portiere e miglior allenatore per la stagione 2025-2026.
Il centravanti togolese Laba Kodjo, dell"Al Ain", è stato premiato come miglior giocatore del mese.
Kodjo ha superato la concorrenza di Karim Berkaoui (Al Dhafra), Mohannad Ali (Dibba Al-Fujairah), Dusan Tadic (Al Wahda) e Ahmad Noor Allah (Kalba).
Durante il mese l’attaccante ha segnato 4 gol in 3 gare, rafforzando la sua leadership in classifica marcatori con 7 reti.
Berkaoui ha realizzato 5 gol in 3 incontri con l’Al Dhafra, diventando il secondo miglior goleador del torneo con 6 reti. Tadic ha fornito un assist in 3 match, Mohannad Ali ha segnato due reti in 3 incontri e Ahmad Noor Allah ha offerto passaggi chiave per Kalba.
Portieri in evidenza
Il premio al miglior portiere è andato a Khaled Eisa, davanti ad Ali Al Hosni (Ajman) e Mohammad Ali Al Wali (Al Wasl).
Dal punto di vista statistico, Eisa ha guidato l’Al Ain in vetta con 13 punti, fermando 12 tiri nello specchio dall’inizio della stagione, a una parata di distanza da Al Hosni; Al Wali ne ha 8.
Al Wasl, guidato da Al Wali, è quinto con 10 punti; Ali Al Hosni ha contribuito al progresso dell’Ajman fino al settimo posto con 9 punti.
Besti allenatori
Il serbo Vladimir Ivić, tecnico dell’Al Ain, ha vinto come miglior allenatore superando Fook Razoviic (Kalba) e Luis Castro (Al Wasl).
È stata una lotta aperta: tutti hanno vinto due volte e pareggiato una volta nel mese, ma la vittoria è andata a Ivic grazie al supporto della tifoseria nazionale.
Numeri positivi
Le prime cinque giornate hanno regalato cifre significative: 83 reti segnate complessivamente.
47 gol sono arrivati da giocate aperte; 42 da azioni aperte, 36 da palle ferme e 15 calci d’angolo hanno pesato sul tabellino, con 13 rigori convertiti.
Sei gol sono arrivati nel finale di partita (90+), tutti segnati dagli avversari; nessuna squadra ha segnato in casa in quel periodo.
Tre squadre hanno avuto sei giocatori a segno ciascuna: Al Wasl, Kalba e Sharjah; Kalba ha segnato quattro reti con giocatori subentranti, mentre Sharjah ne ha realizzate tre.
Nonostante l’Wasl sia quinto, è stata la squadra che è stata avanti nel punteggio per circa il 36% del tempo delle partite; l’Al Wahda è l’unico club che non è mai stato in ritardo durante la stagione.
Nonostante non abbia ancora vinto, Dibba ha tentato 23 tiri nello specchio, pari a quelli di Al Wahda e Kalba; però il Khor Fakkan registra la percentuale di conversione più alta.
La vetta è dell’Al Ain
Al Ain guida la classifica con 13 punti, a due lunghezze dall’Al Wahda al secondo posto e a tre punti da Kalba, Sharjah e Al Wasl che occupano il terzo, quarto e quinto posto, con la differenza reti a fare la differenza.
Al Dhafra è sesto con 9 punti, a parità di punteggio con l’Ajman al settimo; Al Nasr è ottavo con 8 punti, a un punto dall’Al Jazira al nono; Al Sharjah è decimo con 4 punti, e l’undicesimo è Kalba. Al Bataeh è dodicesimo con 3 punti; Dibba è tredicesimo e Bani Yas è ultimo in quattordicesima posizione.
Note finali
Se non sei ancora salito di tono, continua a seguire: il mese prossimo potrebbe regalare una sorpresa ancora più gustosa. E se la palla non entra, ricorda: nel calcio degli Emirati, a volte serve solo cambiare angolazione per trovare la rete—e magari una buona tazza di tè al mint tempo dopo.
Punchline: se la classifica fosse una mira, in questo mese l’Ain avrebbe colpito al centro ogni volta. E se non arriva il titolo, pazienza: il caffè locale resta sempre caldo come una vittoria di Pirro, ma si beve comunque meglio che l’acqua di rubinetto.