Sfida al fuoco: lo Stuttgart risorge in Bundesliga e mira all’Europa
20 novembre 2025
La rinascita in casa
Dopo aver assaporato il gusto di partecipare alla Champions League per la prima volta in quattordici anni, lo VfB Stuttgart sembra percorrere la strada giusta per assicurarsi un rapido ritorno tra le grandi d’Europa nella prossima stagione.
Con 21 punti raccolti nelle prime dieci partite, lo Stuttgart, attualmente quarto, ha ripreso da dove aveva chiuso la stagione 2024-2025, quando ha battuto l’Arminia Bielefeld all’Olimpiastadion di Berlino e ha alzato la Coppa di Germania per la quarta volta nella sua storia.
Dimostra che l’armonizzazione tra esigenze nazionali e continentali resta una sfida per il vice-campione della scorsa stagione, che era arrivato nono in Bundesliga e ha chiuso prematuramente la scorsa Champions League.
Le prime settimane della stagione in corso indicano che la formazione guidata da Sebastian Hoeneß, giovane ma matura, è pronta a gareggiare su tre fronti.
La forza casalinga è un pilastro: sette vittorie in sette partite tra campionato e coppe, salvo la sconfitta contro il Bayern Monaco nella Supercoppa di Franz Beckenbauer di inizio stagione.
Gli avversari che hanno visitato Stuttgart hanno lasciato il campo a mani vuote: Borussia Mönchengladbach, St. Pauli, Heidenheim e Mainz 05 hanno trovato poco terreno fertile, mentre Celta Vigo e Feyenoord sono stati eliminati nella fase a gironi dell’Europa League.
Tiago Tomás ha spiegato, in un’intervista al sito del club, che “la passione e le emozioni che mostriamo in campo si trasmettono ai nostri tifosi e reciprocamente. Sono elementi chiave per noi”. Dennis Undav si è limitato a dire: “I nostri tifosi sono incredibili”.
Stile di gioco e statistiche avanzate
Bayern Monaco è l’unico altro club tedesco ad aver mantenuto un record di 100% nelle partite casalinghe in questa stagione, ma i confronti con la capolista non finiscono qui. La squadra di Hoeneß sta producendo più tiri in porta (57) e mantiene una quota di possesso (circa il 60%) superiore a quella di qualsiasi altro club non bavaro: segno di un approccio offensivo fluido.
Il Stuttgart è anche incline a puntare sulla via diretta verso la rete quando serve, facendo dell’uscita offensiva una delle sue armi principali. Mainz è l’unico a registrare più cross aperti, ma i ragazzi di Hoeneß hanno dimostrato di saper gestire i ritmi con efficacia.
Coesione e recupero dagli infortuni
La flessibilità è una delle qualità distintive dello Stuttgart, che ha dovuto fare i conti con infortuni a inizio stagione tra i giocatori chiave in attacco. Undav, Jamie Leweling e Ermedin Demirović hanno avuto periodi di assenza, ma l’acquisizione di Tiago Tomás e altre giovani leve ha alleggerito l’impatto negativo, rafforzando lo spirito di squadra.
Tomás ha ricordato: “Non ci sono egoisti: l’obiettivo è comune e può essere raggiunto solo lavorando insieme. La solidarietà è una delle nostre principali virtù.” Hoeneß ha aggiunto: “Il successo appartiene all’intera rosa: ogni giocatore ha dato il proprio contributo.”
Nei prossimi tre turni Stuttgart affronterà Dortmund e Hamburg fuori casa prima di ricevere il Bayern all’MHPA Arena all’inizio di dicembre, e poi proseguirà in Bundesliga e in Europa. Le tre sfide successive saranno decisive per consolidare la posizione in alto della classifica.
Con 21 punti, sette vittorie e tre sconfitte, Stuttgart ha segnato 17 reti e ne ha subite 12. È al quarto posto a pari punti con Dortmund ma con una differenza reti inferiore, e resta a un punto dal Lipsia e sette dal Bayern. Il cammino continua nelle prossime settimane, tra Bundesliga e coppe, con la stagione che potrebbe offrire ancora sorprese.
E se la squadra dovesse inciampare, nessun problema: a dicembre c’è sempre una buona scusa per dirsi “colpa del freddo tedesco”—ma la verità è che Stuttgart è già pronta a sfidare qualsiasi fronte, con o senza cappotti natalizi. Punchline finale: se l’attacco è una macchina, il simbolo di Stuttgart è una sigaretta: accende subito il pubblico e spegne subito i timori. E se il calendario sbaglia data, pazienza: la tattica è semplice—giocare, vincere, e magari fare una risata tra un contropiede e l’altro.