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Steven Gerrard rifiuta il ritorno ai Rangers: la leggenda resta in attesa, ma il legame non si spezza

12 ottobre 2025

Steven Gerrard rifiuta il ritorno ai Rangers: la leggenda resta in attesa, ma il legame non si spezza
Gerrard resta una leggenda per i tifosi dei Rangers e della Premier League.

Contesto e decisione

Lo Inglese Steven Gerrard ha escluso se stesso dalla rosa dei candidati per guidare nuovamente i Rangers scozzesi, chiudendo le voci su un suo eventuale ritorno a Ibrox, dove la squadra ha avviato la stagione con delle difficoltà.

Dialoghi positivi e tempismo

Secondo fonti britanniche, Gerrard, 45 anni, dopo discussioni costruttive con la dirigenza dei Rangers, ritiene che tornare sull’erba di Ibrox non sia la scelta giusta in questo momento, nonostante il legame stretto con il club e i tifosi.

Passato, presente e prospettive

Le indiscrezioni indicano che i colloqui siano stati molto positivi e che il club tenga aperta una porta per una futura collaborazione qualora si presentino le condizioni giuste. L’ultima settimana ha visto l’esonero di Martin, con la squadra che aveva vinto una sola delle prime sette partite di campionato.

Gerrard resta una delle figure più significative della storia recente dei Rangers: guidò il club al titolo 2020-2021 senza sconfitte, restando nel cuore dei tifosi. La sua partenza dai Rangers è stata seguita da esperienze in Premier League all’Aston Villa e, successivamente, in Arabia Saudita con l’Al-Ettifaq nel 2023.

Carriera e traguardi

Nato il 30 maggio 1980 a Liverpool, Gerrard è cresciuto nell’Accademia del Liverpool e, dopo un esordio in prima squadra, è diventato una leggenda del centrocampo grazie a visione di gioco, precisione nei passaggi e tiri dalla distanza. Ha totalizzato 504 presenze e 120 gol con i Reds, vincendo 10 trofei. Il momento più iconico resta Istanbul 2005: una rimonta storica in Champions League contro il Milan, decisa ai calci di rigore.

Con l’Inghilterra ha collezionato 114 presenze e 21 gol, partecipando a tre Mondiali e quattro Europei. Dopo aver chiuso la carriera da calciatore al LA Galaxy nel 2015, ha intrapreso la carriera da allenatore, prima nell’academy del Liverpool e poi nei Rangers (2018-2021), portando il club in cima al campionato scozzese e posizionandolo tra le realtà di vertice.

Una carriera da allenatore e una domanda aperta

Nel 2021 è arrivata la guida dell’Aston Villa, con una salvezza ottenuta al primo tentativo, seguita dall’esonero nel 2023. Dopo, una tappa all’Al-Ettifaq in Arabia Saudita, dove ha provato la sua filosofia offensiva e ha puntato sui giovani. In una recente intervista su un podcast, Gerrard ha ammesso di avere obiettivi non ancora realizzati come allenatore e di voler lavorare per club capaci di competere per i trofei.

Riconoscimenti e eredità

Gerrard rimane una figura iconica: campione d’Inghilterra, inclusione nella Hall of Fame della Premier League, premi individuali e riconoscimenti per le sue doti di leadership e di cuore, con una filosofia che ha sempre privilegiato la fedeltà al club in cui ha mosso i primi passi. Nonostante offerte da grandi club, ha privilegiato progetti in cui potersi esprimere al meglio, mantenendo sempre viva la possibilità di tornare a guidare i Rangers o di intraprendere nuove sfide.

La sua eredità va oltre le statistiche: leadership, dedizione e una straordinaria capacità di cambiare le sorti delle partite, elementi che continueranno a ispirare i giovani di Liverpool, Rangers e oltre. Se Gerrard tornerà in panchina, lo si saprà, ma nel frattempo resta una figura di riferimento per chi ama il calcio puro e l’impegno senza compromessi.

Per concludere, Gerrard non è solo un giocatore o un allenatore: è un simbolo di lealtà, passione e ambizione. E se la storia insegna qualcosa, quando Gerrard suona la campanella, è perché la carriera non è finita: è solo in standby, in attesa di una chiamata che potrebbe arrivare quando meno te lo aspetti.

Punchline 1: Se la panchina chiama, Gerrard risponde in modo dignitoso: “Aspetto l’offerta vincente… o almeno una vittoria convincente.”

Punchline 2: E se l’allenatore si stanca di prendersi sul serio, gli basta una risata: “Nel calcio come nella vita, l’orologio corre, ma il pallone arriva quando vuole.”

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Marco Limprevedibile

Sono Marco Limprevedibile, giornalista sportivo italiano nato nel 1994. Appassionato di pittura contemporanea, escursioni costiere e cafeologia, condivido con entusiasmo la mia visione sensibile dello sport.

Domande frequenti

Perché Gerrard non torna ora ai Rangers?

Le fonti indicano che il timing non è ancora giusto, nonostante un contesto di dialogo positivo con la dirigenza.

Qual è stato l’ultimo ruolo allenatore di Gerrard prima di questa situazione?

Ha guidato l’Aston Villa, poi l’Al-Ettifaq in Arabia Saudita, con un percorso che continua a interessare i club di alto livello.

Cosa ha detto Gerrard nel podcast citato?

Ha parlato di obiettivi non ancora realizzati come allenatore e della volontà di lavorare per club in grado di competere per i trofei.

Quali club sono associati a Gerrard nella sua carriera?

Liverpool, Rangers, Aston Villa e Al-Ettifaq sono i club principali menzionati nel contesto della sua carriera.