Sulla soglia del conflitto: come la guerra influenza il calendario della Saudi Pro League
8 marzo 2026
Contesto
L'AFC ha recentemente deciso di rinviare tutte le partite della AFC Champions League Elite dell'ovest e la AFC Champions League 2 a causa degli sviluppi militari e della guerra tra Stati Uniti e Iran nella regione, ponendo la sicurezza di squadre e staff al primo posto.
La decisione arriva dopo il rinvio delle gare di andata, previste per il 3-4 marzo, e del ritorno delle fasi ad eliminazione diretta, ora fissate indefinitamente. Questo mette le squadre saudite di fronte a una sfida logistica e a una crescente pressione sul calendario nazionale.
Fonti hanno riferito al quotidiano Al-Sharq Al-Awsat che la Saudi Professional League ha informato la SAFF e i rappresentanti delle squadre sull'idea di anticipare la giornata 28 di Roshen a metà settimana, opzione in teoria praticabile, ma contrario a causa dei possibili danni alle squadre.
Secondo le stesse fonti, qualunque modifica improvvisa della programmazione potrebbe aggravare la pressione sulle squadre, soprattutto considerando la partecipazione di alcune società saudite nelle fasi avanzate delle competizioni asiatiche.
La lega ha proposto una seconda opzione, con la giornata anticipata da disputare il 21 o 22 marzo, dopo la festa di Eid e prima della pausa FIFA, per permettere il completamento delle gare senza ulteriore carico eccessivo.
Conseguenze pratiche includono potenziali disparità di trattamento tra squadre che affrontano impegni internazionali consecutivi e la necessità di bilanciare il calendario nazionale con le competizioni asiatiche.
Punchline finale: se il calendario fosse un bersaglio, in questo periodo è l'assistente che continua a muovere la mira; ma almeno il calcio saudita non perde di mordente, solo di tempo.