Tebas contro PSG: attacco all'influenza di Al-Khelaifi che scuote il calcio francese
24 marzo 2026
Contesto e dichiarazioni
Javier Tebas, presidente della Liga, ha rilasciato commenti molto duri durante una visita in Francia, criticando l'influenza del Paris Saint-Germain e il ruolo di Nasser Al-Khelaifi. Ha toccato anche la questione della pirateria e il peso mediatico che gravita sul calcio europeo.
PSG, potere mediatico e silenzio delle rivali
In un'intervista a L'Équipe, Tebas ha affermato che PSG svolge un ruolo centrale nel panorama mediatico. Lui sostiene che molta della potenza del club nasce dal silenzio degli altri club, e che quel silenzio genera complicità. Se PSG ha grande potere, è perché la maggior parte delle squadre non parla, per paura. Ha chiesto di rompere questa dinamica nel calcio francese, sottolineando che ciò non significa negare la competitività del PSG ma ritenendo ingiusto che un singolo club possa detenere tutto il peso.
Ha aggiunto che non significa essere in guerra con il PSG, ma essere critico verso pratiche che non rispettano il Fair Play Finanziario. Il club ha una storia nel calcio europeo e non può essere definito solo dalla proprietà o dal potere mediatico: la disciplina finanziaria resta essenziale.
Calendario, modelli di sviluppo e pirateria
Tebas ha notato che club di proprietà statale come PSG e Manchester City continuano a registrare perdite, anche se il PSG sta gradualmente ritrovando equilibrio. Ha espresso riserve sul modello proposto per il calcio europeo e ha insistito che non si può generalizzare l'egual peso a favore di un solo club.
Riguardo al calendario, Tebas ha chiesto una rivalutazione in risposta all'espansione delle competizioni europee: serve un equilibrio che garantisca sostenibilità. Non propone l'abolizione delle competizioni, ma un compromesso praticabile per conservare la salute del gioco.
Infine, ha rivelato di dedicare circa il 60% del tempo a contrastare la pirateria, con una spesa annuale di circa 12 milioni di euro. Secondo lui, la pirateria è diventata una minaccia sempre più seria per lo sport e l'industria dell'intrattenimento.