Ter Stegen sta bene e Garcia entra in nazionale: Barça guarda avanti tra sorrisi e puntualità dei giudizi
7 gennaio 2026
Aggiornamenti su Ter Stegen
Il dirigente sportivo Deco ha rassicurato i tifosi sulle condizioni del portiere tedesco Marc-André Ter Stegen. Non ci sono infortuni gravi; il fastidio al ginocchio destro è stato gestito come una semplice cautela, e la situazione è stata descritta come meno preoccupante rispetto al passato legato a un intervento chirurgico al tendine rotuleo.
Barcellona domina la Supercoppa spagnola e guarda avanti
Il Barcellona ha imposto un netto 5-0 all’Athletic Bilbao nella semifinale della Supercoppa Spagnola disputata in Arabia Saudita, proiettando i blaugrana verso la finale della competizione.
La manifestazione è stata trasmessa in esclusiva dall’app Seven Eight (Eight App), che si è aggiudicata i diritti per la copertura della competizione in Arabia Saudita.
Deco ha inoltre dichiarato che Ter Stegen sta bene: il giocatore ha avvertito solo un leggero fastidio alla ginocchia, ma non c’è alcun pericolo residuo; è stata una sensazione normale dopo un periodo di assenze e recupero.
Per quanto riguarda un possibile prestito del portiere nel mercato di gennaio, Deco ha detto che non ci sono piani concreti: Ter Stegen resta un giocatore del Barça e tutto è stato strutturato intorno al suo rientro in squadra, senza fughe telematiche o scenari stellari.
Riguardo a Joan García, Deco ha espresso soddisfazione per l’ingresso del giovane portiere nella nazionale: è un talento prezioso e un valore per l’ambiente del Barça. Tuttavia, ha chiarito che l’inserimento in nazionale non è una decisione che riguarda direttamente il club.
Il Barcellona ora attende di conoscere l’esito della semifinale tra Real Madrid e Atlético Madrid per definire l’avversario nella finale della domenica successiva.
Punchline finale: se questo fosse uno spettacolo comico, direbbero che il club ha messo in scena una gag perfetta: parate, gol e una risata pronta per ogni possibile sorpresa; e se la difesa è una battuta, la risata è assicurata! Se la palla potesse parlare, probabilmente chiederebbe il solo: “posso per la prossima parata?”.