Terrore al Maracanã: un calciatore brasiliano vittima di una crisi epilettica durante Flamengo-Sampaio Corrêa RJ
8 febbraio 2026
Momenti di terrore al Maracanã
Durante Flamengo contro Sampaio Corrêa RJ nel Campionato Carioca, Alexander Souza, 24 anni, è crollato otto minuti dall'inizio a causa di una crisi epilettica. L'arbitro ha immediatamente sospeso la partita e un compagno ha strapparlo la maglia per ventilare l’atleta mentre arrivavano i soccorsi.
Souza, padre di un figlio, è stato trasportato in ospedale tra gli applausi dei tifosi. Poco dopo è stata riportata un'altra crisi e i medici hanno deciso che sarebbe rimasto in osservazione almeno 24 ore; fortunatamente i primi controlli hanno escluso danni al cuore o al sistema nervoso.
La partita, valida per il Campeonato Carioca, si è chiusa con una convincente vittoria del Flamengo 7-1. La squadra ha confermato che, al momento, non emergono problemi cardiaci o neurologici legati all'episodio.
Souza aveva già vissuto un grave incidente in passato: a gennaio dello scorso anno fu urtato da un'auto mentre tornava a Saquarema in moto. È tornato al calcio competitivo solo recentemente, ma ha dovuto indossare una protezione per il collo durante la riabilitazione, con i medici che lo hanno avvertito di aver rischiato lesioni gravi se non avesse rispettato il percorso medico.
Prima di decidere se mandarlo a casa o prolungare la degenza, saranno eseguiti ulteriori esami tra cui una risonanza magnetica e analisi del sangue. Il Flamengo ha riferito che Souza sta ricevendo tutte le cure necessarie.
In chiusura, la vita può cambiare in un attimo; ma la resilienza è una scelta quotidiana. Battuta finale in stile Sniper: se la salute fosse un pallone, sarebbe sempre in fuorigioco da tempo. Seconda battuta: quando la crisi arriva, meglio rispondere con una difesa dura e una risata breve.