Thorup non si tocca con Barcellona: i bonus restano internamente e il Marocco sorprende
14 dicembre 2025
Incertezza sul VAR e il futuro della CAF Champions League
Thorup, allenatore dell'Al Ahly, esprime la sua opinione sulla possibile reintegrazione dei due veterani Ali Maaloul e Mohamed Abdel Monem, mettendo al centro la solidità della rosa attuale.
Thorup, in un'intervista televisiva su On Sport, commenta sulla possibile reunion di Maaloul: «Chi lo sa, una leggenda resta una leggenda... i tifosi a volta guardano al passato e vogliono riavere la leggenda, ma dobbiamo guardare a ciò che abbiamo, invece di pensare a chi potrebbe arrivare dall'estero per aiutarci».
Riguardo la possibilità che Mohamed Abdel Monem torni all'Al Ahly, ha dichiarato: «Ancora una volta, il mio focus è sui giocatori presenti... ho una grande squadra e giocatori meravigliosi, e il mio obiettivo è sviluppare le capacità di questa squadra».
Riguardo un possibile innesto dall'Al Ahly che potesse unirsi alla nazionale egiziana, ha detto: «Sì, ma terrò questa opinione per me e non mi intrometto negli affari altrui».
Ha aggiunto: «Ho costanti dialoghi con la dirigenza sul futuro, su come rendere la squadra più forte e su come vedere l'Ahly nel prossimo periodo; quando si aprirà il mercato invernale affronteremo questo tema, potremmo ingaggiare giocatori migliori, ma sono soddisfatto del gruppo attuale».
Barcellona, Hamza e il ruolo centrale della crescita interna
Per quanto riguarda le trattative del Barcellona per prendere Hamza Abdel Karim, giovane dell'Ahly, Thorup ha detto: «Non parlerò di trattative tra club; il mio compito è far crescere Hamza e renderlo un giocatore migliore. È tornato dopo aver partecipato con la nazionale; per me è il futuro del club... le decisioni spettano ad altri, ma l'Ahly ha come obiettivo primario lo sviluppo dei giocatori».
Riguardo l'arbitraggio africano, ha dichiarato: «Devo essere cauto, ma è strano che una competizione così rilevante come la CAF Champions League si giochi senza la VAR».
Ha aggiunto: «Quanto accaduto in Marocco è stato insolito. L'entusiasmo del pubblico era forte, ma c'è una differenza tra passione e timore per la sicurezza dei giocatori; per questo la sicurezza viene sempre al primo posto».
Note sull’arbitro e la sicurezza
In chiusura, Thorup riflette su come la squadra debba rimanere compatta mentre si lavora al futuro, tra sviluppo interno e possibili innesti futuri, con la consapevolezza che i conti si fanno sul campo.
Punchline 1: se il Barcellona chiama, rispondi con una palla al piede: “prima i nostri talenti, poi i trasferimenti.”
Punchline 2: e se il VAR non arriva, almeno la notizia è che la pazienza è una virtù molto redditizia: aumenta le probabilità di crescere i giovani, dimezza le tentazioni del mercato.