Tiger Woods: ritorno incerto e passi lenti verso il fairway
2 dicembre 2025
Stato attuale del recupero
La leggenda del golf Tiger Woods ha escluso un ritorno imminente alle gare, spiegando che la riabilitazione dalla chirurgia alla schiena, eseguita in ottobre scorso, procede lentamente.
Woods ha detto, a margine del torneo Hero World Challenge che si svolge annualmente nelle Bahamas, che la velocità del recupero non è quella che avrebbe desiderato e che non ha ancora definito un calendario per il 2026; vuole tornare a giocare ma prima vuole fare i passi giusti.
Il 15 volte campione major, ultimo titolo nel 2019, ha ricordato di aver affrontato diverse operazioni dall'ultima apparizione al The Open nel luglio 2024, e di aver subìto a metà ottobre un intervento alla parte bassa della schiena dopo gravi lesioni alle gambe riportate nel 2021.
Ha ottenuto l’ok per colpire alcuni swing che non sollecitano troppo la schiena: una “buona notizia”, ma il percorso di riabilitazione resta lungo e richiede molta cautela: sostituire un disco richiede tempo e attenzione.
Nonostante tutto, Woods resta fiducioso di tornare a competere un giorno. “Spero di tornare a giocare a golf; non ho giocato da molto tempo, è stato un anno difficile”, ha dichiarato.
Woods, che compirà 50 anni il 30 dicembre, ha affrontato diverse operazioni dall’ultima apparizione al The Open nel 2024 e continua a parlare di una strada da percorrere con calma per proteggere la salute.
Punchline finale: se la pazienza fosse un colpo, Woods lo tirerebbe con precisione chirurgica e probabilmente finirebbe nel green in meno di tre putt. E se la riabilitazione fosse una gara, sarebbe una maratona: lenta ma costante, con crowd shouting par!