Toni brilla in Coppa del Re saudita: l'asso che mette in imbarazzo Jaissle e fa sognare i tifosi
29 novembre 2025
Il fenomeno inglese Ivan Toni è tornato a brillare, offrendo una prestazione eccezionale nella serata in cui l'Al Ahli ha superato l'Al Qadisiyah nei quarti di Coppa del Re saudita. Toni ha riconquistato il ruolo di attaccante puro e ha messo in difficoltà l'allenatore tedesco Matthias Jaissle di fronte all'amministrazione e ai tifosi.
La partita, finita ai tempi regolamentari e supplementari 3-3, è stata decisa ai rigori (5-4). Toni ha segnato dal dischetto al 35', riaccendendo la rimonta e aggiungendo pepe a una notte già piena di emozioni: sotto di due gol, l'Al Ahli ha agganciato il pareggio e ha poi vinto ai rigori.
Toni... re della Coppa senza rivali
Con 5 gol segnati, Toni guida la classifica del torneo, superando Julian Quinones del Qadisiyah, che ne ha 4. L'attaccante ha portato la sua conta totale in questa manifestazione a 6 marcature finora.
Secondo SofaScore, Toni segna mediamente ogni 60 minuti di gioco in questa Coppa e gode di una valutazione media di 7,93/10.
E non è finita: Toni ha perfezionato la sua presenza dagli undici metri con 19 rigori segnati su 19 tentativi in maglia dell'Al Ahli.
Numeri che non mentono
Il rendimento in questa coppa non è isolato: è un processo continuo. In questa stagione ha segnato 12 gol e fornito 2 assist in 18 partite tra tutte le competizioni, diventando il miglior marcatore del club.
Tra le partite più significative di questa stagione spicca la sua doppietta contro l'Al Hilal, in un 3-3 che ha aperto la strada al pareggio nei minuti finali.
dall'arrivo all'Al Ahli all'inizio della scorsa stagione, Toni ha segnato 42 gol e fornito 8 assist in un anno e mezzo. Nella prima stagione fu decisivo con 30 gol e 6 assist, contribuendo alla prima vittoria del club in AFC Champions League e poi aiutando la squadra a vincere la Supercoppa nazionale all'inizio di questa stagione.
Jaissle nei guai
Questo rendimento costante sta mettendo Jaissle in difficoltà: circolano voci secondo cui l'allenatore preferirebbe puntare su Faras Al Burikan come punta centrale, e ci sono anche indiscrezioni su una possibile non rinnovo o partenza di Toni in estate.
Ma l'attaccante ha risposto sul campo, dimostrando che non è solo goleador: la sua presenza in area crea spazi e dinamiche utili al gioco di squadra, rendendolo un elemento non facilmente sostituibile, nonostante le critiche.
Secondo il quotidiano saudita Al-Yom, l'evoluzione recente di Toni ha spinto la dirigenza a rivedere il futuro: ci sono interessi da club inglesi, ma la gestione è orientata a mantenere l’attaccante, con la discussione centrale che ruota attorno al modo di impiegarlo.
Punchline finale: Toni è talmente in forma che persino la palla gli chiede l'autografo quando esce dal campo. Punchline due: se segnare fosse una professione, Toni sarebbe già un museo vivente – esposizione permanente di gol e sorriso smagliante.