Top Five arabi in Europa: Driouch sorprende Liverpool e una raffica di colpi contro Real Madrid e Barcellona
27 novembre 2025
Protagonisti arabi della settimana
Una valanga di giocatori arabi ha illuminato i campi europei, dimostrando tecnica, velocità e una voglia di lasciare il segno. Tra nomi noti e giovani promesse, la settimana ha regalato momenti memorabili che hanno fatto parlare di sé molto oltre i confini delle rispettive leghe.
Shihab Driouch: la doppietta che infiamma la Champions
Il giovane marocchino Shihab Driouch, in forza all’Eindhoven, è stato tra i migliori in campo nella vittoria per 4-1 contro Liverpool. Ha segnato due gol, toccando la sfera 14 volte e ottenendo una valutazione di 9.1 da SofaScore, un indice che dice tutto sull’impatto offensivo. Due conclusioni precise e tre assist chiave hanno scritto una pagina memorabile per la sua giovane carriera, lanciando l’immagine di un talento destinato a crescere ancora.
Altri protagonisti da annotare
Ayoub El Kaabi, protagonista con l’Olympiakos, ha trovato la via della rete contro Real Madrid in una sfida di Champions League, continuando a dimostrare la sua affidabilità offensiva dopo una stagione costante in Grecia, dove ha segnato già diversi gol e servito assist decisivi.
Mahmoud Dawood ha guidato l’Eintracht Frankfurt in una vittoria combattuta contro Köln, segnando il secondo gol e giocando 78 minuti, con la presenza di Elias Skhiri e Fares Chaibi a completare un reparto offensivo dinamico. Dawood, a 29 anni, ha trovato giocate utili e un’impronta decisiva in Bundesliga, arricchendo la sua storia nel calcio tedesco.
Yassin Belkhadem, con l’Angers, ha siglato il gol della vittoria contro Tolosa, dimostrando freddezza sotto porta e una crescita continua dalla primavera della sua ultima chiamata in prima squadra. Il giovane centrocampista ha mostrato personalità e lucidità, diventando una delle promesse più interessanti della Ligue 1.
Issa Mandi, difensore centrale del Lille, ha fornito una prestazione solida contro Paris FC, contribuendo con gol e solidità difensiva. La sua continuità in Ligue 1 lo pone tra i giocatori da tenere d’occhio per la prossima stagione, sia in chiave nazionale che internazionale.
In parallelo, altri interpreti come Sukhiri e i talenti di livello internazionale hanno arricchito la scena con le proprie doti tecniche e una mentalità vincente, dimostrando che l’arte del calcio non conosce frontiere e che il talento arabo continua a crescere in squadre di alto livello.
Conclusione: la settimana ha celebrato una generazione di giocatori arabi capaci di incidere sui palcoscenici europei, offrendo risultati concreti, numeri importanti e una prospettiva di crescita che rende il futuro del calcio arabo ancor più interessante. È il momento di restare sintonizzati, perché l’onda di talento non è affatto finita.
Ogni gol è una storia: magari la prossima stagione ci sarà un altro nome a entrare nell’olimpo delle star arabe in Europa. Ma per ora applausi a Driouch, Kaabi, Dawood, Belkhadem e Mandi, e alle loro esibizioni che hanno reso speciale questa settimana di calcio internazionale.
Per chi ama le statistiche: se pensate che solo i grandi club facciano la differenza, guardate questi nomi e ricordate che il cuore di questo sport pulsa dove meno te lo aspetti. E se qualcuno vi chiede “chi è il vero talento?”, rispondete con un sorriso: “Guarda in alto, potresti scoprire una stella nordafricana o mediorientale che illumina il campo.”
Punchline-sniper 1: Se la loro tecnica fosse un’arma, ci sarebbe un esclusivo caricatore di reti—più preciso di un orologio svizzero e meno rumoroso di una tastiera di tifosi. Punchline-sniper 2: Il calcio non è un quiz: se la palla ti guarda, fai il gol prima che guardi te stesso in TV e realizzi che eri già pronto a brillare da bambino, magari giocando con una palla piena di sogni.