Tottenham allarga la lista: chi prenderà il posto di Tudor? Le opzioni si moltiplicano
29 marzo 2026
De Zerbi in pole position
Il Tottenham Hotspur è in attesa di una decisione chiave: la dirigenza vive una fase di attesa e ricerca intensiva di un nuovo allenatore, dopo le dimissioni consensuali dell'allenatore croato Igor Tudor, entrato in carica appena 44 giorni prima.
La decisione è arrivata dopo la pesante sconfitta contro il Nottingham Forest per tre a zero domenica scorsa, risultato che ha avvicinato il club alla zona retrocessione, spingendo la dirigenza a muoversi con urgenza per riorganizzare la casa tecnica.
Anche se il club aveva già deciso il distacco da Tudor a seguito della sconfitta, i responsabili hanno scelto di rimandare l'annuncio ufficiale, rispettando l'allenatore che attraversava un periodo di lutto per la morte di suo padre.
De Zerbi e la prospettiva
La gestione, guidata dal CEO Vinai Venkatesham e dal direttore sportivo Johan Lange, è stata incaricata di scegliere il nuovo tecnico, e lo italiano Roberto De Zerbi guida la lista dei candidati.
L'ex allenatore di Brighton e Olympique Marseille è considerato l'obiettivo prioritario per lo Spurs, con fonti vicine alla BBC Sport che riferiscono che la società lo aveva già contattato prima dell'annuncio dell'addio di Tudor per sondare la sua disponibilità.
Secondo BBC Sport, De Zerbi ha espresso una disponibilità iniziale a guidare la squadra, ma preferisce attendere la fine della stagione per capire il destino del club in Premier League prima di prendere una decisione definitiva.
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Dyche come opzione provvisoria
Qualora i colloqui con De Zerbi dovessero fallire, Tottenham studia di ingaggiare Sean Dyche come soluzione temporanea fino al termine della stagione.
Dyche, esonerato dall'incarico al Nottingham Forest lo scorso febbraio, vanta una notevole esperienza nel salvare le squadre dalla retrocessione, rendendolo una scelta logica data la situazione attuale del club.
Ma fonti interne al club hanno indicato che l'allenatore britannico chiede un contratto non inferiore agli 18 mesi, un ostacolo potenziale per un rapido accordo.
Pochettino tra le discussioni
Rimane vividamente presente tra i tifosi di Tottenham il nome di Mauricio Pochettino, data la sua relativamente positiva parentesi al club tra il 2014 e il 2019, quando guidò la squadra fino alla finale di Champions League.
Ma il suo attuale impegno con la federazione statunitense per guidare la nazionale prima del prossimo Mondiale rende quasi impossibile un ritorno immediato a nord di Londra.
Altre opzioni sul tavolo
Oltre a De Zerbi e Dyche, la dirigenza sta valutando una rosa di nomi legati al club, come Ryan Mason, Harry Redknapp e Tim Sherwood, che potrebbero accettare l'incarico temporaneamente fino alla fine della stagione.
È stato avanzato anche il nome del difensore Ben Davies come possibile soluzione interna a breve termine, se non si dovesse arrivare a un accordo rapido con i candidati.
Tra le altre ipotesi discusse figurano Adi Hütter, ex allenatore del Monaco, insieme alle leggende del club Glenn Hoddle e Chris Hughton come opzioni temporanee.
In chiusura, il club sta valutando ogni strada pur di restare competitivo in Premier League, con la panchina che resta al centro delle attenzioni dei tifosi e della dirigenza.
Punchline 1: Nel calcio, cambiare allenatore è l'unico sport dove si applaude all'uscita di scena quasi quanto a un gol vincente.
Punchline 2: Se la panchina si allunga troppo, almeno la stagione è corta: si finisce sempre per scoprire chi è disposto a prendersi la responsabilità prima del tempo.