Tre cartellini rossi e polemiche: Real Madrid ospita Osasuna cercando di mantenere la testa della Liga
20 febbraio 2026
Antefatti e contesto
Il Real Madrid è chiamato a una notte chiave contro Osasuna al Sadar, nel turno numero 25 della Liga, con l’obiettivo di consolidare la leadership.
Secondo Marca, l’arbitro andaluso Quintero González è stato designato per dirigere la partita, una scelta che alimenta aspettative e interrogativi tra tifosi e addetti ai lavori.
Si tratta della stessa terna che aveva diretto Real Madrid contro Celta Vigo al Bernabéu, partita conclusasi 0-2 in favore del Celta e accompagnata da forti contestazioni nei confronti dell’arbitro.
Relazioni e retroscena arbitrali
In quella serata furono estratti tre cartellini rossi: uno a Fran García, uno a Carreras e un altro a Endrick che era in panchina, in un contesto molto movimentato che ha avuto eco anche oltre il triplice fischio.
La sconfitta in casa resta l’unica che il Madrid ha subito in questa stagione di Liga, e la copertura televisiva ufficiale del club ha replicato con una critica severa all’indirizzo dell’arbitro.
Nel corso della trasmissione sono state riproposte frasi che hanno alimentato la discussione, tra riferimenti al passato e all’attuale gestione arbitrale, contribuendo a una serata di polemiche e dibattito pubblico.
Il rapporto arbitrale, oltre a citare Carreras, riporta anche una frase attribuita al direttore di gara che ha avuto risonanza tra i tifosi e i media. Parallelamente, Dani Carvajal è stato coinvolto in un episodio post-partita, senza che vi siano state ripercussioni notevoli sui tabelloni dei momenti successivi.
Il documento conclusivo descrive una scena in cui, dopo l’incontro, si è discusso con Carvajal su quanto accaduto in campo, con riferimenti al livello di rendimento e alle reazioni successive in conferenza stampa.
In sintesi, la serata ha riacceso il dibattito su arbitri e gestione della partita, con l’asse Madrid–Osasuna al centro di molte interpretazioni e di numerosi pezzi di analisi sportiva.