Trippier pronto al nuovo capitolo: potrebbe tornare in Nazionale inglese con Tuchel
20 novembre 2025
Situazione attuale
Kieran Trippier, terzino del Newcastle, ha espresso la disponibilità a tornare in Nazionale inglese dopo aver comunicato la propria intenzione di ritirarsi dall’attività internazionale. Dice di poter contribuire a risolvere il rebus della fascia sinistra.
Il giocatore, 54 presenze internazionali, aveva annunciato il ritiro dopo la finale di Euro 2024 persa contro la Spagna. In passato aveva ricoperto anche il ruolo di terzino sinistro sotto Gareth Southgate, e ora sembra pronto a un possibile ritorno dopo un colloquio con l’allenatore Thomas Tuchel.
Trippier ha ribadito di essere disponibile qualora l’allenatore lo ritenesse utile, soprattutto in una fase in cui Tuchel ha dovuto affidarsi a giocatori fuori ruolo per le vittorie contro Serbia e Albania, dove alcuni esterni hanno coperto la fascia sinistra.
Secondo le sue parole riportate dal Sun, ha detto: “Ho deciso di ritirarmi, ma sento la mancanza dell’atmosfera, delle battute e dello staff tecnico. Mai dire mai”.
Ha aggiunto: “Se arriva la convocazione, non rifiuterò. Tuchel è un grande allenatore: spero sia la scelta giusta per portare il trofeo a casa”.
Un approccio diverso
Tuchel sembra aperto all’idea di utilizzare un terzino destro anche come terzino sinistro, una tattica diversa da quella di Southgate, soprattutto con Luke Shaw assente dalle ultime convocazioni a favore di talenti più giovani.
Nella lista di novembre, l’unico reale terzino sinistro era un giocatore del Manchester City, mentre Dan Byrne potrebbe ricoprire quel ruolo ma è schierato principalmente come centrale difensivo.
Ci sono anche due compagni di Newcastle tra i candidati: un terzino versatile in grado di coprire entrambe le fasce e un giovane di 21 anni ancora in fase di maturazione, entrambi potenziali opzioni in caso di necessità.
Con le opzioni ancora limitate e Trippier disponibile, la questione resta aperta per la formazione della sinistra in vista delle prossime gare.
Verso il Mondiale 2026
Si discute anche la possibilità di incontrare Trent Alexander-Arnold a Madrid per discutere la sua situazione internazionale e le prospettive in vista del Mondiale 2026 negli Stati Uniti, in Canada e in Messico. Alexander-Arnold non è stato convocato spesso dall’arrivo di Tuchel ma resta una delle opzioni più discusse.
Tuchel ha spiegato che potrebbe organizzare incontri con giocatori e club, preferendo videochiamate per valutare le espressioni facciali e la disponibilità, e qualora necessario li raggiungerà anche di persona. L’obiettivo è una trasparenza totale sullo stato di ciascun giocatore all’interno del piano.
La gestione di questa fase richiede una comunicazione chiara: “Dobbiamo confrontarci con tutti i giocatori, spiegare perché non sono stati convocati e come possono migliorare. È questa la mia responsabilità nelle settimane e mesi a venire”, ha dichiarato Tuchel.
L’obiettivo resta definire una strada chiara per le scelte future, bilanciando necessità tattiche ed esigenze personali dei giocatori.