Un ritorno impossibile? Messi, Barcellona e la verità di Tebas
9 marzo 2026
Contesto
Javier Tebas, presidente della Liga spagnola, ha negato le dichiarazioni rilasciate da Xavi Hernández sul backstage del possibile ritorno di Lionel Messi al Barcellona nel 2023.
Xavi aveva dichiarato al giornale La Vanguardia che il ritorno di Messi era molto vicino durante il periodo in cui allenava la squadra.
Dopo il Mondiale 2022, l’allenatore avrebbe contattato Messi ed è emerso un lungo confronto di mesi sulla possibilità di un rientro.
Xavi ha affermato che Messi era entusiasta dell’idea di tornare e che i colloqui tra le parti sono proseguiti fino a marzo 2023 con un clima molto positivo.
Rivelazioni e smentite
Nella stessa intervista, Xavi ha riferito che Barcellona avrebbe ottenuto un’approvazione implicita da parte della Liga durante le trattative con Jorge Messi, padre e agente del giocatore; i contatti erano ben avviati prima di un possibile accordo.
In seguito, Joan Laporta avrebbe bloccato l’accordo all’ultimo momento nonostante i progressi.
Tebas ha contraddetto: nessuna autorizzazione è stata concessa dalla Liga e le affermazioni contrarie non hanno fondamento.
Durante una puntata di Estudio Estadio su TVE, Tebas ha ribadito l’assenza di qualsiasi autorizzazione o dichiarazione della Liga riguardo a un ritorno di Messi.
In conclusione, Tebas ha dichiarato che non c'è nulla di vero su un valido via libera della Liga.
Conclusione leggera: resta la sensazione che le trattative tra Barcellona, Messi e la Liga abbiano tenuto banco più a suon di chiacchiere che di firme.
Punchline 1: Se Messi torna davvero, il Barcellona dovrà aprire una nuova sezione biglietti per selfie e autografi; si preannuncia la squadra più fotografata d’Europa.
Punchline 2: E se la Liga avesse detto la verità, forse servirebbe un pallone caffeinomane: ogni conferenza stampa dura come una partita di 90 minuti e finisce con una tazza di caffè.