Una trappola rara riporta Zamalek al trionfo continentale: il copione dorato potrebbe ripetersi?
22 marzo 2026
Qualificazione e percorso fin qui
I Zamalek si sono qualificati, domenica, alle semifinali della Coppa Confederazione Africana, con una sceneggiata pazza e sorprendente.
È avanzata alle semifinali battendo l'Otoho con una rimonta drammatica (2-1) nello Stadio del Cairo, in ritorno dei quarti decisivi.
E l’andata in Congo, la settimana scorsa, era finita 1-1, così i bianchi andarono avanti con 3-2 complessivi.
Da Cairo alla semifinale: chi resta in corsa
E sarà Zamalek a confrontarsi con lo Shabab Belouzdad algerino nelle semifinali della competizione.
La partita sembrò facile ai bianchi dopo due gol, ma occasioni andarono perse e l’allenatore Moataz Gamal fece 5 cambi per riposare i giocatori.
Ma l’atmosfera al Cairo Stadium si fece tesa quando Otouho segnò all’83° minuto con un tiro scoccante da fuori area violentissimo.
Si verificò uno scontro tra portiere dello Zamalek, Mohamed Sobhi, e un giocatore dell’Otoho dopo il gol, con l’espulsione del portiere.
E Zamalek giocò con dieci uomini nei minuti, mentre Seif Al-Jaziri fu portiere per sostituzioni esaurite.
Questo scenario riporta alla mente accaduto nel 2019, quando lo Zamalek conquistò il titolo.
E Mahmoud Abdel Rahim Gennesh, portiere dello Zamalek, fu espulso al 95' della gara contro l’Espérance Tunis, nella semifinale di ritorno della Coppa Confederazione Africana.
Gennesh ricevette un'ammonizione per una mano fuori area, ottenendo il secondo cartellino e complicando la gestione dei cambi negli ultimi minuti della partita ormai senza respiro.
Come oggi, quando Seif Al-Jaziri fece anche lui da portiere, i minuti passarono senza subire alcun gol nella partita intera.
Lo Zamalek è approdato in finale per la prima volta della sua storia dopo il pareggio 0-0 con l'Étoile du Sahel.
In finale lo Zamalek affrontò il Renaissance Berkane e vinse ai rigori 5-3, dopo una finale andata e ritorno finita 1-0 a favore casa.
Con scenari simili nelle due gare, conquista la Coppa Confederazione Zamalek davvero?