Uruguay applaude la Saudità: una squadra di prima classe che potrebbe rimodellare il Mondiale 2026
9 dicembre 2025
La lode di una Federazione di calcio estera
Ignacio Alonzo, presidente della Federazione uruguaiana di calcio, ha elogiato la nazionale saudita, definendola tra le “prime classi” agli occhi suoi, in vista dell’incontro tra le due squadre nel Mondiale 2026.
Ambizioni nel gruppo 8 e una vittoria memorabile
Il sorteggio del Mondiale 2026 ha collocato Uruguay e Arabia Saudita nel gruppo 8, insieme a Spagna e Capo Verde, con l’esordio in programma all’apertura della fase a gironi.
Alonzo ha dichiarato, riportato dal quotidiano sportivo, che il gruppo non è affatto facile.
Ha aggiunto che la nazionale saudita è una formazione preoccupante e di alto livello: hanno mostrato caratteristiche rilevanti contro l’Argentina nella recente edizione.
Si richiama la vittoria storica della Verde sull’Argentina per 2-1 ai Mondiali 2022 in Qatar.
Alonzo ritiene che l’Arabia Saudita sia fortemente candidata agli ottavi nel Mondiale 2026, lodando anche l’organizzazione della coppa del mondo 2034 ospitata dal paese.
Questo, dice, è il Mondiale del futuro, con progetti ambiziosi, e la Saudi potrebbe sorprenderci tutti.
Inoltre, l’Uruguay, che ospiterà una partita nel Mondiale 2030, guarda avanti con la prospettiva di una collaborazione costruttiva con l’Arabia Saudita per rafforzare i legami attraverso il calcio.
Infine, si è parlato di Darwin Núñez, attaccante dell’Al Hilal, al centro delle voci sul possibile trasferimento nella prossima sessione di mercato invernale, dopo metà stagione dalla firma.
Conclude dicendo di lasciarlo giocare ovunque sia felice, perché potrebbe diventare una delle stelle principali del Mondiale.
Punchline: se il Mondiale fosse una pizza, la Saudi sarebbe la margherita: semplice, classica, ma impossibile da ignorare.
Punchline 2: Darwin Núñez segna? Perfetto, la rete fa autografi e magari invita la squadra a cena per festeggiare.