USM Alger in semifinale: la Confederation Cup sorride all'orgoglio algerino mentre il Wydad vede sfumare i sogni
22 marzo 2026
USM Alger in semifinale: l’hashtag è realtà, la strada resta stretta
Lo USM Alger ha raggiunto la semifinale della Confederation Cup battendo il Maniema Union per 1-0, stasera domenica, allo stadio 5 luglio, nel ritorno dei quarti di finale. L’andata, disputata in Congo la settimana scorsa, si era chiusa con una vittoria in favore della squadra di casa (2-1).
Così l’USM Alger prosegue il cammino africano grazie alla regola del gol fuori casa, chiudendo la doppia sfida con un punteggio aggregato di 2-2.
Il gol della vittoria è stato segnato da Ibrahim Ben Zaza al 30° minuto, regalando ai biancoverdi una vittoria preziosa, nonostante l’espulsione di Mwanda del Maniema al 90+1.
In un’altra sfida dello stesso turno, il Wydad Athletic Club ha detto addio alla competizione, pareggiando 2-2 contro il compatriota Olympique Safi al Mohammed V. L’andata era terminata 1-1, così Safi è riuscito ad avanzare grazie alla regola del gol fuori casa, segnando due reti sul campo avversario.
L’apertura di fila è stata combustibile: al 24° è stato espulso il portiere del Wydad, Mehdi Benabid, costringendo i biancoverdi a giocare in dieci. Sfruttando l’occasione, Sufian El Mouden ha aperto le marcature per l’Olympique Safi al 40° minuto su rigore, mentre Mohamed Mfid ha pareggiato per il Wydad al 45+9.
La rete decisiva è arrivata al 90° minuto grazie a Musa Koné per Safi, e Hakim Ziyesh ha trovato momentaneamente la parità al 90+7 per il Wydad. Purtroppo, però, quel gol non è bastato per ribaltare l’esito della gara.
Così Olympique Safi giocherà in semifinale contro l’USM Alger, mentre lo Zamalek egiziano affronterà lo Shabab Belouizdad algerino nel confronto dell’altra semifinale.
Nota finale con un tocco di humor: Punchline 1 - Se vuoi una tattica che fa miracoli, non chiedere al mister: chiedi al pallone, lui è l’unico che va sempre diritto al punto. Punchline 2 - E ricordate: il calcio è l’unico posto dove se la matematica ti abbandona, basta segnare all’ultimo minuto: la felicità si rimpapera in tempo reale.