Vinicius scatta: Pedri, urla e tensione dominano il Clasico
27 ottobre 2025
Clasico teso tra Real Madrid e Barcellona: urla, rivalità e tensione
Nel Clasico tra Real Madrid e Barcellona si sono verificati episodi carichi di tensione sul campo, con l'acuto confronto tra Vinicius Junior e Pedri che si aggiunge a una lunga serie di atteggiamenti controversi del brasiliano nelle grandi sfide.
Secondo Mundo Deportivo, la presenza di Vinicius nel Clasico non è stata priva di segnali negativi che lo accompagnano sin dall'inizio della sua avventura in Liga, con lo stato d'animo teso e l'emergere di una certa irascibilità, soprattutto con l'ascesa di Mbappé e di Bellingham nella rosa del Real Madrid.
Vinicius Junior ha iniziato i suoi movimenti strani con un gesto verso l'allenatore Xabi Alonso, manifestando una rabbia evidente dopo essere stato sostituito.
Non è la prima volta che reagisce alle sostituzioni, ma questa volta la sua reazione è stata particolarmente veemente, con segnali aggressivi e urla rivolte all'allenatore prima di tornare negli spogliatoi.
La tensione non si è fermata qui: Vinicius è entrato in una vivace discussione con Pedri, che stava contestando una decisione arbitrale, mentre Vinicius gli ha urlato non è il capitano, non è il capitano.
Pedri ha risposto posso parlare, e Vinicius ha ripetuto non toccarmi, non toccarmi, parli qui, parli qui, finché Jude Bellingham ha cercato di placare i due.
In quel frangente è intervenuto Ferran Torres per fermare la discussione, ma Vinicius ha continuato a gridare parla qui, parla qui, e ha lanciato l insulto oh piangone!
Vinicius non ha limitato le sue proteste a Pedri: c'è stato anche uno scontro con Lamine Yamal, accusato di passare sempre il pallone indietro.
Secondo la stampa, questi episodi non sono nuovi: Vinicius continua a suscitare polemiche con i suoi comportamenti più che con le sue giocate.
Scontri nel Clasico
Negli ultimi minuti della partita ci sono stati contatti accesi tra i giocatori e gli staff vicino alla panchina, con Pedri che ha ricevuto una seconda ammonizione ed è stato espulso al decimo minuto di recupero.
Le tensioni non sono cessate al fischio finale: ulteriori scambi verbali tra vari protagonisti hanno caratterizzato la chiusura della serata.
La gestione di tali episodi resta al centro delle riflessioni delle due società, con possibili ripercussioni su future sfide e sull umore dello spogliatoio.
Note finali: se pensavate che il calcio fosse solo tattica, ieri è stata dimostrata una versione di teatro in cui le parole hanno avuto la loro parte da protagoniste. Punchline 1: se la tattica è dura, la stand-up è sempre pronta a subentrare. Punchline 2: nel clasico il pallone è mobile, ma le battute restano impresse nel tabellino delle polemiche.