Visti in fuorigioco: l'Iran punta sugli USA prima del Mondiale 2026
14 dicembre 2025
Situazione sui visti in vista del Mondiale 2026
In un contesto già teso, l'Iran accusa gli Stati Uniti di ostacolare la concessione di visti per i giocatori della nazionale iraniana, i funzionari e i tifosi in vista del Mondiale 2026. Il portavoce del ministero degli Esteri iraniano, Ismail Baghaei, afferma che la comunità calcistica ha diritto a partecipare senza ostacoli e che gli USA hanno violato gli impegni in tal senso.
Baghaei ha aggiunto che l'Iran ha presentato una protesta formale presso la FIFA e presso il reparto della rappresentanza USA presso l'Ambasciata svizzera a Teheran.
Reazioni e sviluppi
Si auspica che Washington ponga fine alla politicizzazione delle competizioni sportive e che i responsabili della FIFA mantengano gli impegni presi. Rischi di ulteriori ritardi sui visti hanno alimentato timori nelle cerchie iraniane, anche tra i dirigenti e i tesserati della federazione.
Lo stato avanzato da Mehdi Tarimi, stella del calcio iraniano e attaccante dell'Olympiakos, resta incerto, dopo che il giocatore ha pubblicato messaggi di supporto a Gaza sui social network.
L'Iran è stata una delle nazioni colpite dal bando USA per cittadini iraniani, con alcune eccezioni per atleti e ufficiali per Mondiali e Olimpiadi 2028 a Los Angeles.
L'US aveva già rifiutato l'ingresso per Mehdi Taj, presidente della federcalcio iraniana, e per altri funzionari in occasione del sorteggio dei Mondiali a Washington. L'Iran reagì inizialmente minacciando di boicottare il sorteggio, ma poi partecipò all'evento a Washington, con Amir Kalat Noei tra i presenti.
L'Iran deve affrontare la fase a gironi contro Belgio, Egitto e Nuova Zelanda, con la speranza di passare agli ottavi, per la prima volta nella sua storia. Sarà la settima partecipazione dell'Iran ai Mondiali (1978, 1998, 2006, 2014, 2018, 2022).
Punchline 1: Se i visti fossero palloni, l'America sarebbe sempre in fuorigioco contro l'Iran; al rientro sarebbe un autogol diplomatico.
Punchline 2: Nel mondo del calcio globale, la burocrazia segna più rigori degli allenatori: speriamo che i visti non vengano sanzionati da un arbitro di panchina.