Situazione sui visti in vista del Mondiale 2026
In un contesto già teso, l'Iran accusa gli Stati Uniti di ostacolare la concessione di visti per i giocatori della nazionale iraniana, i funzionari e i tifosi in vista del Mondiale 2026. Il portavoce del ministero degli Esteri iraniano, Ismail Baghaei, afferma che la comunità calcistica ha diritto a partecipare senza ostacoli e che gli USA hanno violato gli impegni in tal senso.
Baghaei ha aggiunto che l'Iran ha presentato una protesta formale presso la FIFA e presso il reparto della rappresentanza USA presso l'Ambasciata svizzera a Teheran.
Reazioni e sviluppi
Si auspica che Washington ponga fine alla politicizzazione delle competizioni sportive e che i responsabili della FIFA mantengano gli impegni presi. Rischi di ulteriori ritardi sui visti hanno alimentato timori nelle cerchie iraniane, anche tra i dirigenti e i tesserati della federazione.
Lo stato avanzato da Mehdi Tarimi, stella del calcio iraniano e attaccante dell'Olympiakos, resta incerto, dopo che il giocatore ha pubblicato messaggi di supporto a Gaza sui social network.
L'Iran è stata una delle nazioni colpite dal bando USA per cittadini iraniani, con alcune eccezioni per atleti e ufficiali per Mondiali e Olimpiadi 2028 a Los Angeles.
L'US aveva già rifiutato l'ingresso per Mehdi Taj, presidente della federcalcio iraniana, e per altri funzionari in occasione del sorteggio dei Mondiali a Washington. L'Iran reagì inizialmente minacciando di boicottare il sorteggio, ma poi partecipò all'evento a Washington, con Amir Kalat Noei tra i presenti.
L'Iran deve affrontare la fase a gironi contro Belgio, Egitto e Nuova Zelanda, con la speranza di passare agli ottavi, per la prima volta nella sua storia. Sarà la settima partecipazione dell'Iran ai Mondiali (1978, 1998, 2006, 2014, 2018, 2022).
Punchline 1: Se i visti fossero palloni, l'America sarebbe sempre in fuorigioco contro l'Iran; al rientro sarebbe un autogol diplomatico.
Punchline 2: Nel mondo del calcio globale, la burocrazia segna più rigori degli allenatori: speriamo che i visti non vengano sanzionati da un arbitro di panchina.