Vitinha chiude la porta al Real Madrid: restare al PSG è la sua scelta di cuore
5 marzo 2026
Contesto e dichiarazioni
Risponde alle voci su un possibile trasferimento al Real Madrid durante la prossima estate, Vitinha, centrocampista chiave del Paris Saint-Germain, ha messo nero su bianco la sua posizione.
Vitinha (26 anni) è il motore del reparto centrale parigino: da mesi circolano voci che un giocatore di questa caratura possa colmare le esigenze del Real Madrid.
Il Real Madrid ha mostrato interesse per Vitinha da tempo, ma il ragazzo è legato al PSG da un contratto valido fino al 30 giugno 2029.
Durante un’intervista rilasciata alla Canal 11, è stato chiesto direttamente se possa unirsi al Real Madrid e quale sia la sua opinione su altri temi.
Quando gli è stato chiesto se si considersse tra i migliori centrocampisti del mondo, ha risposto: “Non mi piace dire di essere il migliore. Sembra egoistico, è solo un punto di vista. Ma so di far parte di quel gruppo.”
Ha proseguito: “Pedri? È un mago. È incredibile vederlo giocare. Contro di lui, lo capisci meglio.”
Ha aggiunto alla sua lista dei migliori tre centrocampisti al mondo: “Vorrei includere João Neves (PSG) e Bruno Fernandes (Manchester United)… Questi due, insieme a Pedri e a me. Quindi non scelgo i tre migliori, ma i quattro migliori. Possiamo giocare in quartetto.”
Ha parlato anche del Pallone d’Oro vinto dal suo compagno Dembélé, tra i candidati più probabili: “Quando ho detto che Dembélé meritava di vincere, non è stata una frase di circostanza. È una pietra miliare per noi, un leader in campo. È stato decisivo nei momenti chiave e ne pronostico la vittoria.”
Ha ammesso: “Sapevo di poter chiudere la corsa per un posizionamento alto, ma non ho forzato me stesso. Se non fossi salito sul podio, nessuno sarebbe rimasto deluso. Ma ovviamente è stato speciale salire.”
E sul possibile addio al Real Madrid ha risposto: “Sarebbe una sciocchezza andar via… non credo sia la scelta migliore per me. Mi sento molto bene qui al Paris Saint-Germain.”
Ha aggiunto: “Sento che la gente mi apprezza molto, e sento di aver guadagnato questo affetto… adoro essere qui al PSG, così come la mia famiglia. Abbiamo un gruppo meraviglioso e un allenatore straordinario (Luis Enrique).”
Ha concluso escludendo l’idea di firmare con un club saudita: “Non siamo sciocchi. Sono molto impegnato in una carriera stabile. Guadagno già un salario molto buono qui in Europa, in un grande club. Moltiplicarlo o triplicarlo non mi renderebbe più felice.”
Note: la scena di mercato resta incerta, ma Vitinha si concentra sul presente e sul progetto PSG.
Bonus umoristico: se la palla è rotonda, la decisione è quadrata; Vitinha resta in campo e abbatte i dubbi a suon di passaggi. Seconda battuta: nel mercato dei grandi, la risata è gratis, ma la gente paga in minuti di gioco accolti da una panchina che brilla di serietà – niente palloni d’oro senza una buona dose di sorriso.