Vitinha mette i bastoni tra le ruote alle sirene del Real Madrid: resto a Parigi, e va bene così
5 marzo 2026
Contesto e dichiarazioni di Vitinha
Il centrocampista portoghese Vitinha ha rotto gli indugi con una presa di posizione chiara sulle voci di un possibile passaggio al Real Madrid.
In un'intervista trasmessa dalla televisione portoghese e rilanciata dalla radio spagnola Cope, ha dichiarato che il trasferimento al Real Madrid non sarebbe la scelta migliore per la sua carriera in questo momento e che lasciare il Paris Saint-Germain ora sarebbe una "follia".
Ha aggiunto: «Penso che trasferirsi al Real Madrid non sia la strada giusta per me in questo momento. Mi sento molto a mio agio qui a Parigi: i tifosi mi amano, ho faticato per conquistare questo affetto, e restare qui è la mia scelta. Andarsene sarebbe una stupidità».
Questo atteggiamento segue una stagione eccezionale in cui ha contribuito in modo decisivo al trionfo del PSG in Champions League, insieme al titolo portoghese vinto dal Portogallo nella Nations League, e al terzo posto nella classifica del Pallone d'Oro dietro Lamine Yamal e Ousmane Dembélé.
Vitinha ha rifiutato di essere considerato il miglior centrocampista del mondo, riconoscendo una forte concorrenza da parte di João Neves (PSG) e Bruno Fernandes (Manchester United), oltre al connazionale Pedri (Barcellona) che ha definito “lo stregone” e per il quale ha detto: «È incredibile vederlo giocare, e quando l’ho incontrato l’ho sentito in prima persona».
Le dichiarazioni rafforzano l'impegno con il club parigino, legato al PSG da un contratto fino al 2029, nonostante le voci di un eventuale trasferimento al Real Madrid che cerca di rafforzare la mediana.
La notizia è stata accompagnata dalla presentazione di una possibile sfida tra PSG e Monaco prevista per il 6 marzo 2026 alle 20:45.
Vitinha resta quindi concentrato sul presente e sul contributo al PSG, consapevole che il mercato può riservare sorprese ma che, al momento, la sua scelta è restare in Francia.
Punchline 1: Restare a Parigi è come avere la baguette giusta al momento giusto: croccante all'esterno, dolce dentro, e nessun rumor può rovinarne il sapore.
Punchline 2: Se il Real chiama, rispondi: «Scusate, sono impegnato a non andarmene: qui ho già il mio pallone, la mia squadra e un pubblico che mi applaude… e una foto con la torre Eiffel come sfondo è gratis».