Vlahović tra dubbi e fuoco: Juventus pronta a sfidare la Fiorentina in una sfida decisiva di Serie A
21 novembre 2025
Anteprima della partita
La Juventus è pronta ad affrontare la Fiorentina sabato, ospite all'Artemio Franchi, in cornice di 12ª giornata della Serie A. Nonostante le incertezze, i bianconeri puntano a una reazione concreta in trasferta, cercando di riscattare una stagione ricca di alti e bassi.
Convocati, dubbi e possibili equilibri
La squadra di Allegri ha ufficializzato una lista di 24 giocatori per la trasferta. Dusan Vlahović figura tra i convocati, nonostante i timori sulla sua condizione fisica che avevano suscitato dubbi sulla sua disponibilità.
Vlahović è rientrato dall’impegno internazionale con segnali di affaticamento muscolare, ma ha ricevuto il via libera per essere valutato dal gruppo medico e dalla dirigenza prima di decidere se partire dall’inizio.
Rimane incertezza sull’assetto difensivo: la Juventus potrebbe introdurre cambiamenti a seconda della condizione del serbo e delle altre soluzioni disponibili per la retroguardia, con un occhio al rientro di giocatori come Loïc o simili. L’attenzione è alta anche sul capitolo terzini e centrocampo, dove la gestione di minuti e intensità potrebbe influire sull’andamento della gara.
Nel frattempo, l’allenatore valuta come bilanciare esperienza e freschezza, pensando a quale formazione schierare per contenere la Fiorentina a domicilio e sfruttare eventuali spazi in ripartenza.
In casa Juve, resta l’esigenza di bilanciare minutaggio e solidità difensiva. La sfida contro la Fiorentina potrebbe offrire un banco di prova importante per le scelte tattiche della settimana.
Una nota a margine: per la Fiorentina, la lotta contro la classifica rimane un’incognita pesante, con la squadra che cerca una svolta sotto la guida tecnica di un allenatore che vuole dare una nuova energia al gruppo.
In chiusura, spiccano le note su alcuni assenti: Rugani potrebbe restare fuori per circa tre settimane a causa di un infortunio al piede; Cabal è rientrato in gruppo a disposizione insieme al resto del reparto difensivo, ma resta da capire se potrà essere utile fin da subito. Dispiace anche per Bremer e Pinsoglio, entrambi indisponibili da tempo per infortuni vari; Milik resta assente.
Infine, in panchina è stato convocato un gruppo di giovani difensivi della cantera: Jonas Rohii, Filippo Scalia e Pedro Felipe tra i nomi pronti a stare sul pezzo in caso di necessità, in un contesto che premia la crescita del vivaio.
La probabile lista di Juventus per la sfida:
Portieri: Mattia Perin, Michele Di Gregorio.
Difesa: Federico Gatti, Lloyd Kelly, Pierre Kalulu, João Mário, Andrea Cambiasso, Juan Cabal, Jonas Rohii, Scalia, Pedro Felipe.
Centrocampo: Manuel Locatelli, Tiun Kobminers, Adzice, Filip Kostitsch, Giovanni Touram, Fabio Meriti, Weston McKennie.
Attacco: Francisco Conssisao, Dusan Vlahović, Kenan Yildiz, Edon Zgazar, Luis Upainda, Jonathan David.
Stato e andamento stagionale
La Juve ha avviato la stagione con una vittoria casalinga contro il Parma (2-0), poi un sofferto 1-0 a Genoa e un 4-3 sul derby contro l'Inter. Il periodo recente invece è stato caratterizzato da pareggi e sconfitte, con un avvio altalenante che ha portato a una ristrutturazione tecnico-tattica, culminata con l’arrivo di un nuovo allenatore e una ripresa di risultati.
Nella Champions League la Juventus ha scritto bilanci altalenanti: 4-4 contro il Borussia Dortmund in casa, 2-2 a Villarreal e sconfitta esterna contro il Real Madrid, poi un pareggio contro lo Sporting e, in prospettiva, una classifica poco definita. In campionato, i juventini occupano una posizione intermedia, ma con margini di miglioramento ancora ampi.
Per Fiorentina, invece, la situazione è critica: l’inizio di stagione è stato tra i peggiori tra le squadre italiane, con 11 match giocati senza vittorie, 5 pareggi e 6 sconfitte, totalizzando soli 5 punti e posizionandosi al 20° posto. Sotto la guida di Stefano Pioli, la squadra cerca subito una svolta per abbracciare la salvezza e costruire una base per il futuro.
Artemio Franchi, come spesso accade, sarà un banco di prova importante per entrambe le compagini, con una posta in gioco che va oltre la classifica: una vittoria sarebbe un segnale di svolta, una sconfitta una conferma delle difficoltà fin qui incontrate.
In bacheca: la Juventus dovrà confermare la capacità di gestire la pressione in diagonale con Vlahović in campo o a turno, mentre la Fiorentina cerca una scintilla per mettere fine al digiuno e offrire ai propri tifosi una gioia che manca da troppo tempo.
Conclusione: la partita promette intensità, tattica e attenzione massima alle condizioni dei giocatori infortunati, con l’esito che potrebbe influire sull’andamento delle prossime settimane per entrambe le squadre.
Blocco finale con due battute leggere per sdrammatizzare: Punchline 1: Se la tattica è matematica, la Juve non teme le incognite: basta una formula ben impostata e la vittoria arriva. Punchline 2: E se la palla è magica, allora è giusto che vada dove vuole: spesso verso la rete, a patto che l’arbitro non chieda il conto al modulo dell’allenatore.

