Renard, memoria e una sfida arabica: tra Sauditi e Marocchi in Coppa Araba 2025
19 novembre 2025
Con il conto alla rovescia per la Coppa Arab 2025, il Qatar si prepara a ospitare l'evento dal 1 al 18 dicembre, con grande attesa per la partecipazione delle nazionali arabe e con l'Arabia Saudita pronta a fare la voce grossa quest'anno.
Il sorteggio ha inserito l'Arabia Saudita nel gruppo B accanto al Marocco, oltre al vincitore della sfida Oman-Somalia e al vincitore tra Comore e Yemen, in un girone tra i più competitivi della manifestazione.
Test tecnico ed emotivo
La Coppa Arab offrirà una sfida molto speciale tra Arabia Saudita e Marocco, trasformandola in una prova tecnica ed emotiva per l'allenatore francese Hervé Renard.
La partita tra i Falchi Verdi e i Leoni dell'Atlante rappresenterà un evento eccezionale per Renard, che ha avuto due momenti di grande impatto nel suo percorso da allenatore.
Lo stadio Lusail, che ha ospitato la finale del Mondiale 2022, si prepara a un episodio non frequente: l'incontro tra Saudi e Morocco, previsto per l'8 dicembre, potrebbe decidere la testa del gruppo.
La sfida tra Arabia Saudita e Marocco sarà dunque un banco di prova non solo tecnico ma anche psicologico per l'allenatore, che si trova a incrociare passato e presente.
Il viaggio marocchino
Renard aveva già guidato il Marocco nel 2016, succedendo a Badou Zaki, con motivazioni legate a instabilità delle scelte e a risultati non sempre coerenti. Quell'epoca fu accompagnata da voci su un possibile passaggio all'Algeria, smentite dal tecnico francese.
La prima prova di Renard con il Marocco portò a vittorie chiave, tra cui l'accesso alla Coppa d'Africa 2017, e la partecipazione al Mondiale 2018 per la prima volta dopo venti anni.
IlMarocco partecipò al torneo con una rosa ridotta a causa di assenze di alcuni pezzi chiave, ma riuscì a superare la fase a gironi per la prima volta in oltre un decennio, incassando una sconfitta al fotofinish contro l’Egitto nel cammino verso i quarti di finale.
Il percorso di Renard con il Marocco proseguì fino all’AF 2019, quando una sconfitta agli ottavi portò alle dimissioni del tecnico, che poi accettò la sfida saudita.
In totale, Renard guidò il Marocco in 45 incontri, con 25 vittorie, 9 pareggi e 11 sconfitte.
Un traguardo storico
Gli successi di Renard con il Marocco non si limitarono alle qualificazioni e ai tornei africani: portarono la squadra al Mondiale 2018, prima volta da due decenni, segnando una pagina di storia per le africane.
Il tecnico fu anche protagonista di imprese decisive, come la vittoria in casa contro la Costa d'Avorio durante le qualificazioni e i traguardi ottenuti nelle fasi finali delle competizioni, aprendo la strada a una nuova era per il calcio marocchino.
La storia di Renard con il Marocco si chiuse dopo AF 2019, ma lasciò un'eredità importante per la nazionale e per la sua carriera. In totale, il Marocco fu guidato da Renard in 45 partite, con 25 vittorie, 9 pareggi e 11 sconfitte.
Un altro dato importante riguarda i successi conquistati in qualifica ai Mondiali, col Marocco che firmò il ritorno sul palcoscenico globale e con una continuità positiva nelle competizioni africane.
Una pagina nuova
Renard è considerato tra i migliori allenatori ad aver guidato la Saudi Arabia, avendo portato la squadra due volte in Coppa del Mondo, un record nella storia recente della nazionale asiatica.
Con la Saudi, Renard guidò la nazionale verso la qualificazione ai Mondiali 2022, l'osservato da record per l'Arabia Saudita, e prosegue la sua missione con l'obiettivo di preparare le sfide per il Mondiale 2026.
In totale, Renard ha guidato la Saudi in 65 incontri, con 29 vittorie, 15 pareggi e 21 sconfitte, segnando 12 gol segnati e subendone 6 nei tabelloni di qualificazione, conquistando 23 punti.
Storia degli incontri Saud-Morocco
Prima dell'atteso match della Coppa Arab, le due squadre si sono incontrate 11 volte, con 7 vittorie per l'Arabia Saudita, 3 per il Marocco e 1 pareggio.
Il primo incontro tra le due nazionali risale ai Giochi Africani del 1961 in Marocco, dove i padroni di casa dominarono con il successo per 13-1.
Nel 1976, le due nazionali si incontrarono in due amichevoli entrambe vinte dall'Arabia Saudita, 4-1 e 2-0. Nello stesso anno, ai Giochi Arabi in Siria, fu registrato un pareggio netto tra le due squadre. Nel 1982, in un'amichevole, il Marocco fu sconfitto dall'Arabia Saudita per 2-1.
Non fu possibile il riscatto marocchino nelle sfide recenti: l’ultima sfida tra i due risale al 2021, durante la Coppa Araba, terminata con una vittoria dell'Arabia Saudita per 1-0.
E ora, con la Coppa Araba 2025, la storia potrebbe scriversi in modo diverso: la partita del 8 dicembre a Lusail potrebbe decidere la leadership del gruppo e regalare nuove emozioni ai tifosi di entrambe le nazionali.
Punchline 1: se l'attacco non segna, è perché la difesa avversaria è in ferie; punchline 2: almeno qui nessuno esagera: l'unico fuorigioco è quello delle battute tra allenatori al banco di riserva.