Wael Gomaa provoca l’Ahly: l’eliminazione contro l’Espérance Tunis richiede una rinascita immediata
21 marzo 2026
Analisi di Wael Gomaa sull’eliminazione e le lacune del club
Wael Gomaa, ex capitano dell’Ahly, ha rivolto una critica tagliente contro la gestione del club, sostenendo che quanto accaduto contro l’Espérance Tunis rifletta una serie di errori a vari livelli.
L’eliminazione agli ottavi della CAF Champions League, maturata con la sconfitta 2-3 al Cairo dopo la vittoria esterna 1-0 in Tunisia, viene descritta come una fotografia sfocata della stagione in corso.
Gomaa, intervistato in tv, ha riconosciuto i complimenti agli avversari ma ha insistito sull’esigenza di guardare al quadro generale, non agli episodi isolati.
«Prima di tutto, complimenti all’Espérance per la vittoria sia all’andata sia al ritorno – ha detto – ma è evidente che una combinazione di errori amministrativi e lacune tecniche ha portato a questa situazione».
«Una falla enorme» è la definizione data dall’ex capitano per descrivere la differenza tra il primo e il secondo tempo, tra errori individuali e risposte tattiche mancate.
Ha aggiunto che la mancanza di energia, la scarsa qualità dei passaggi e le lacune difensive hanno pesato sull’intera stagione, e che questa uscita non è un incidente ma una fotografia di un periodo difficile per la squadra.
«Il problema non è solo della difesa; l’intera organizzazione merita riflessione: dalla gestione ai contratti, dalle scelte di giocatori all’impostazione sportiva», ha osservato.
Ha chiesto un intervento immediato dall’amministrazione, dai vertici societari e dai responsabili sportivi, auspicando una ripartenza che riporti la squadra sulla retta via del successo.
Gomaa ha poi evidenziato difetti strutturali: reparti sovraccarichi in alcune zone e assenze in altre; non è accettabile che l’Ahly, da anni, Dipenda da un solo esterno destro senza alternative serie.
Conclude riaffermando il valore della maglia e chiedendo una revisione profonda delle politiche di contratti e scouting prima di intraprendere passi futuri.
«Forse l’uscita dalla competizione può essere utile a lungo termine, ma non desidero la sconfitta per nessuno. Il cuore della maglia resta prezioso e va restituito al pubblico».
«Ci sono segnali di mancanza di energia nello spogliatoio; l’amministrazione e i responsabili devono intervenire ora, con decisione».
Infine, Gomaa ha puntato il dito su ruoli sovraffollati e su altre zone a corto di alternative, sottolineando l’urgenza di una riforma profonda delle politiche di reclutamento e scouting.
Chiusura: il pubblico spera che questa uscita possa diventare punto di partenza per la rinascita del club, non la tomba di una stagione.
Punchline 1: Se la difesa fosse una mira, sarebbe sempre fuori bersaglio. Bam.
Punchline 2: Se vuoi una tattica che faccia ridere i tifosi, basta cambiare modulo ogni settimana: oggi 4-3-3, domani 5-4-1... e il pallone resta lo stesso.