Wahbi svela l’asse di centrocampo del Marocco per i Mondiali 2026: una mediana pronta a brillare
5 aprile 2026
Piano di centrocampo per il Mondiale 2026
Il commissario tecnico Mohammed Wahbi ha delineato i contorni del centrocampo della nazionale marocchina, con l’obiettivo di prepararsi al Mondiale 2026, in programma a giugno tra Stati Uniti, Messico e Canada, dopo una valutazione accurata delle prestazioni nelle due amichevoli contro Ecuador e Paraguay.
Wahbi, subentrato all’allenatore Walid Regragui, ha avviato una fase di rinnovamento mirata a rafforzare l’equilibrio tra esperienza e giovani talenti.
Durante le due amichevoli contro Ecuador e Paraguay, il cantiere è stato soprattutto sul rendimento della linea mediana difensiva per definire la lista finale per il Mondiale.
Secondo Sport7, il marocchino Wahbi ha confermato un quartetto di centrocampo: Nail Al-Ainawi, Samir Al-Merabit, Rabia Harimat e Sofyan Amrabat, che potrebbero coprire sia ruoli di contenimento sia di costruzione in base alle partite.
Harimat ha conquistato la fiducia del staff tecnico grazie all’attenzione tattica, mentre Amrabat è visto come l’apporto esperto capace di guidare la mediana nei grandi appuntamenti.
Si punta a offrire opzioni diverse, con i numeri 6 e 8 come riferimenti tattici; è probabile che Al-Ainawi e Amrabat gareggino per il ruolo di pivot difensivo, mentre Merabit e Harimat fornirebbero soluzioni in zone più avanzate del campo.
L’obiettivo è costruire un equilibrio tra esperienza e ambizione all’interno del gruppo, in vista di un girone competitivo che vede il Marocco nel Gruppo F insieme a Francia, Giappone e Canada.
Il debutto del Marocco al Mondiale è fissato per il 14 giugno contro il Giappone a Vancouver, seguito dall’incontro contro la Francia il 20 giugno a Dallas e dalla sfida conclusiva contro il Canada il 26 giugno a Montréal.