Yusuf En-Nesyri, la mossa che divide: Al-Ittihad punta sull’attacco, ma la leggenda dubita
9 marzo 2026
Contesto e reazioni iniziali
La trattativa è stata avviata per sostituire Karim Benzema, che ha lasciato l’Al‑Ittihad dopo una controversia contrattuale con la dirigenza.
L’operazione è stata accompagnata da modifiche al reparto avanzato nel mercato invernale, tra cui l’ingaggio di Yusuf En‑Nesyri, collegato anche a un possibile trasferimento di Ngolo Kanté al Fenerbahçe.
Con l’arrivo dello juventino marocchino, l’obiettivo era rinforzare l’attacco e dare nuova vivacità al reparto offensivo, anche se il contratto resta valido per circa un anno e mezzo e la stagione è ancora in corso.
En‑Nesyri ha esordito in sette gare, segnando tre gol e fornendo un assist.
Tuttavia Mohammed Al‑Daei ritiene che la mossa non sia all’altezza delle attese, soprattutto dopo la partenza di Benzema.
In una dichiarazione televisiva, Al‑Daei ha detto: “Chi ha scelto Yusuf En‑Nesyri al posto di Benzema ha indebolito la leadership in campo; Benzema aveva una personalità che manca ora.”
Hamad Al‑Muntashri, ex stella dell’Unione, ha risposto: “Benzema resta un giocatore di livello e di leadership, ma dopo l’arrivo di En‑Nesyri servono risorse adeguate.”
Ha aggiunto: “En‑Nesyri è un attaccante di qualità; servono soluzioni che lo aiutino a segnare come ha fatto a Sevilla, con la nazionale marocchina e con il Fenerbahçe.”
Conclude: “Non si può giudicare ora: bisogna aspettare la fine della stagione per un quadro completo, visto che il contratto è ancora lungo.”
Punchline finale 1: se questa trattativa va male, almeno il club avrà una nuova categoria nello spogliatoio: il reparto marketing sul talento inespresso.
Punchline finale 2: e se l’attacco non decolla, c’è sempre tempo per una pizza post‑partita: il vero assist è far tornare il sorriso ai tifosi.