Zamalek contro l arbitro: una denuncia al CAF e la richiesta immediata del VAR
29 novembre 2025
Dettagli della protesta
Gli ospiti hanno segnato un golletto decisivo poco prima del fischio finale.
Il consiglio di amministrazione della Zamalek ha annunciato la presentazione di una denuncia formale al CAF, contestando quanto definito errori arbitrali durante la sfida contro il Kaizer Chiefs in Sudafrica terminata 1-1 nella seconda giornata della fase a gironi della CAF Confederation Cup, sabato scorso.
La denuncia è rivolta all arbitro ruandese Samuel Oyikunda, che avrebbe non assegnato un rigore netto a Seifeddine Jaziri e avrebbe annullato un gol regolare, senza una chiara motivazione tecnica, oltre a mostrare un eccessivo numero di cartellini gialli ai giocatori dello Zamalek, influenzando negativamente l andamento della gara, secondo il club bianco.
Zamalek chiede al CAF di intervenire scegliendo arbitri competenti ed esperti per contenere errori decisivi e di accelerare l introduzione del VAR a partire dalla terza giornata del girone, sottolineando che l assenza della tecnologia danneggia l integrità della competizione e lascia le decisioni cruciali a interpretazioni arbitrali.
La Zamalek ha segnato in avvio al terzo minuto con Seifeddine Jaziri, ma i padroni di casa hanno trovato l 1-1 al 90+6 su una deviazione nel proprio portiere Mohamed Sobhi, che ha regalato il pareggio al Kaizer Chiefs.
Contesto e richieste
La società chiede interventi mirati da parte del CAF e l implementazione rapida del VAR, per garantire decisioni trasparenti e ridurre l effetto degli errori arbitrali sul andamento della competizione.
La disputa evidenzia tensioni tra le parti e la pressione per introdurre la tecnologia video al più presto, per mantenere intatta l integrità delle gare e soddisfare le aspettative dei tifosi.
Punchline 1: Se l arbitro è una sveglia, spesso suona troppo presto — grazie al VAR arriva il caffè forte.
Punchline 2: Il calcio senza VAR è come una pizza senza formaggio: buona, ma dove sta la magia?