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Zamalek sotto pressione: l'appello di Ahmed Suleiman per proteggere la storia del club

19 dicembre 2025

Zamalek sotto pressione: l'appello di Ahmed Suleiman per proteggere la storia del club
Ahmed Suleiman difende lo Zamalek e chiede una revisione delle decisioni

Contesto e dichiarazioni

Ahmed Suleiman, membro del consiglio dello Zamalek, ha rilasciato dichiarazioni dai toni forti che hanno colpito: la realtà attuale della società bianca, sottolineando che le persone passano ma l’ente resta, forte della sua ampia base di tifosi e della sua storia lunga.

Ha ribadito, in interviste televisive, che eventuali errori gestionali devono essere puniti dai responsabili con le proprie caratteristiche personali, senza che la punizione si estenda a danneggiare l’ente o ostacolare il suo cammino; ha aggiunto che le decisioni attuali sono prese a nome del club, non dei singoli, e che va rivista per salvaguardare questo grande monumento.

Esprimeva orgoglio per la popolarità travolgente dello Zamalek nel mondo arabo e in Africa, citando le parole di un allenatore assistente della nazionale giordana che ha dichiarato di stimare la sua appartenenza allo Zamalek.

Chiedeva alle autorità competenti di riesaminare le decisioni contro il club, sottolineando che lo Zamalek non merita tale frizione, poiché le soluzioni proposte non favoriscono il futuro tecnico della squadra.

Per quanto riguarda la crisi finanziaria e le soluzioni proposte, ha espresso un netto dissenso verso la vendita dei pezzi chiave della squadra per accelerare la liquidità, chiedendosi amaramente: "Se vendo 5 giocatori che rappresentano la colonna vertebrale, dove li sostituisco?"

Ha spiegato che affidarsi interamente ai giovani non è una soluzione realistica per competere, citando il successo della dirigenza nel portare giocatori a costo zero o a prezzi calibrati, come Nasser Maher, Abdallah Al-Said e Mohammed Shahatà, entrati per 20 milioni di lire egiziane rateizzate, diventando ora elementi chiave della nazionale egiziana.

Ha sottolineato che la stabilità gestionale è il fattore decisivo nella competizione, non solo la qualità dei giocatori; data la vicinanza dei livelli tecnici.

Ha indicato che lo Zamalek avrebbe potuto ottenere migliori risultati l’anno scorso se non fosse stato per le circostanze circostanti; ha insistito sul fatto che creare un clima stabile è l’unico modo per tornare sul podio e conquistare i maggiori trofei che si addicono al nome e alle ambizioni dei suoi tifosi.

Punchline finale 1: Se tagli i pilastri, resta solo la panchina e l’aroma del caffè non salva nessuna partita. Punchline finale 2: Nel calcio, come nel caffè, togli l’aroma e resta solo l’acqua calda.

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Sofia Soso

Sono Sofia Soso, giornalista sportiva italiana nata nel 1996. Appassionata di immersioni subacquee, pittura su seta e canto lirico, condivido con entusiasmo la mia visione sensibile dello sport.

Domande frequenti

Chi è Ahmed Suleiman e quale è il suo ruolo nello Zamalek?

Ahmed Suleiman è membro del consiglio di amministrazione dello Zamalek, autore di commenti sulla gestione e la situazione attuale del club.

Qual è la critica centrale espressa nell’articolo?

La critica riguarda la pressione eccessiva sul club e la necessità di rivedere decisioni che potrebbero danneggiare la stabilità e la crescita sportiva.

Quali soluzioni propone Suleiman per la crisi finanziaria?

Si oppone alla vendita dei pilastri della squadra e sostiene l’uso di giovani talenti e contratti calibrati per mantenere competitività e stabilità.

Cosa ritiene fondamentale per il futuro del club?

Sostiene che la stabilità amministrativa è la chiave per tornare a vincere, non solo la qualità dei giocatori.