Zamalek tra debiti e sanzioni: la voce di un difensore che invita i tifosi a non mollare
7 dicembre 2025
Messaggio di fiducia di un difensore ai tifosi
Hassan Abdel Majed Abdel Salam, difensore dello Zamalek, ha rivolto un messaggio ai tifosi attraverso i social, in un periodo segnato da crisi finanziarie e dirigenziali.
Ha scritto che lo Zamalek resterà sempre un combattente forte che non si arrende mai; chi non crede in questa forza può guardare al passato.
Lo Zamalek ha subito diverse battute d'arresto recentemente, dopo l annuncio della FIFA di sospendere le operazioni di tesseramento per i prossimi mesi, a seguito di nuove vicende tra debiti e contenziosi, con l allontanamento di alcuni giocatori, tra cui il marocchino Bentayk.
Bentayk ha informato lo Zamalek della rescissione unilaterale del contratto per insoluti superiori a tre mesi.
Il club affronta attualmente pressioni finanziarie e legali mai viste: la FIFA ha emesso sei contenziosi, segnando l entità delle difficoltà che minacciano la stabilità sportiva e amministrativa.
L ultimo avviso riguardante i crediti del tunisino Ferjani Sassi rivela l approfondimento della crisi, con debiti crescenti che pesano sull amministrazione e richiedono soluzioni rapide e un grosso supporto finanziario.
La dirigenza deve fronteggiare un onere straordinario: pagare quasi un milione di dollari immediatamente per rimuovere la sanzione al tesseramento del primo team.
Le sei sanzioni imposte richiedono una risoluzione urgente delle questioni legali che minacciano il futuro del club nelle prossime stagioni.
Il caso di Bentayk è particolarmente urgente: una nuova comunicazione obbliga Zamalek a pagare 480 mila dollari, più interessi al 5% annuo, portando l importo a circa 505 mila dollari.
Qualsiasi ritardo potrebbe prolungare la sospensione e aumentare il carico finanziario sul club.
Punchline 1: Se il bilancio è in rosso, noi siamo in campo a ridere: almeno il divertimento è garantito.
Punchline 2: E se la FIFA ci bacchetta, rispondiamo con una battuta: più conti, meno conti, ma più sorrisi sul prato.