Contesto e potenziali sviluppi
Lo storico allenatore algerino Nourredine Zekri potrebbe guidare la nazionale saudita nei prossimi mesi, prendendo il posto del francese Hervé Renard. Zekri vanta una lunga esperienza nel campionato saudita, avendo guidato diversi club e salvandoli dalla retrocessione, diventando uno dei tecnici di riferimento della lega.
Parole e posizioni chiave
Zekri, in un’intervista al programma saudita "Al-Medst", ha dichiarato: "Allenare la nazionale saudita è un onore per chiunque; spero davvero di assumere questo incarico, e penso che Renard non sia adatto a guidare i verdi al Mondiale".
Ha aggiunto: ">Penso che la Federazione Saudita stia pensando di nominarlo come sostituto; la gente conosce bene le mie capacità e l’impegno che ho messo nelle squadre che ho allenato; non mi sento straniero in Arabia e passo buona parte della mia vita qui".
Continua: "Le nazionali arabe hanno bisogno di un tecnico locale o arabo per comprendere la mentalità dei giocatori e motivarli come si deve, a differenza degli stranieri che non hanno tali qualità".
Zekri ha proseguito: "Non sono d’accordo con le dichiarazioni di Renard che hanno criticato i giocatori sauditi, perché il loro campionato è molto forte e pieno di talenti; guidando Salem Al-Dawsari, migliore giocatore dell’Asia, ciò che dice è spesso una giustificazione del suo fallimento".
Ha toccato anche le sue dichiarazioni esplosive: ">Sono una persona normale e parlo dal cuore; non ho detto nulla di male, dunque non sono stato sanzionato; si dovrebbe confrontare ciò che dico con le dichiarazioni di Mourinho, che usa toni severi ma non paga caro".
Conclude: "Non cerco le luci; sono le luci che cercano me; le mie parole sui rigori al Nasser sono state interpretate in modo errato e non me ne pento".
Infine: "Jesus (Nassr) è attualmente il miglior allenatore della Saudi League insieme a Simeone Inzaghi (Al-Hilal); i tifosi hanno il diritto di criticare ma lui vince e non inciampa".
Conclusione con una nota leggera: se questa trattativa procede, preparate i popcorn: il mercato dei tecnici sauditi è più appetitoso di una tavola calda dopo la partita.