Zekri spiega la realtà: niente sogni, solo poker di punti nello Shabab tra Hamdallah e Carrasco
8 marzo 2026
Dichiarazioni provocatorie dell'allenatore algerino
Zekri rompe il silenzio: niente illusioni nel calcio saudita
L'allenatore algerino Nouredine Zekri, tecnico dello Shabab, ha negato che si sia riacceso il contrasto tra i due stranieri, l'attaccante marocchino Abderrazak Hamdallah e il belga Yannick Carrasco, sottolineando che tratta tutti i giocatori come membri della famiglia.
Lo Shabab ha pareggiato contro l'Al-Ettifaq per 1-1 ieri sabato, chiudendo la 25ª giornata della Saudi Pro League Roshen.
Gestione dello spogliatoio e approccio umano
Ha dichiarato che ha un contratto con lo Shabab e al momento allena la squadra; in breve tempo hanno notato un miglioramento progressivo delle prestazioni, si vede un cambiamento chiaro passo dopo passo; ciò che gli interessa è lavorare con realismo e sviluppare la squadra costantemente, non vende illusioni nel Roshen Saudi League.
Dice che c'è chi si limita ad essere giusto nelle decisioni e chi ha la capacità di comprendere i giocatori e trattarli nel modo corretto. Per lui, è fondamentale interpretare il ruolo di padre all'interno del gruppo, perché la relazione umana con i calciatori è importante tanto quanto gli aspetti tecnici.
Quando sono emersi problemi nello spogliatoio, ha preferito risolverli rapidamente attraverso un dialogo sereno e incontri con i giocatori, metodo che ha permesso di superare la situazione in breve tempo; in definitiva, il rispetto reciproco tra i giocatori è la base di qualsiasi squadra ed è una delle chiavi del successo.
Riguardo al dissidio Hamdallah-Carrasco, Zekri ha detto che quanto accaduto all'epoca è stato solo un malinteso, gestito e risolto in tempi brevi; i due giocatori hanno grande esperienza e sono elementi di alta importanza per la squadra, e sanno bene la responsabilità che hanno.
In chiusura, ha espresso fiducia nel lavoro di squadra: tutti nello Shabab giocano con una sola anima e per un unico obiettivo, ossia ottenere le vittorie e i tre punti; continueremo a lavorare con la stessa energia e concentrazione nelle prossime settimane per offrire il meglio alla squadra.
Punchline: Se la tattica è una lama, Zekri è un samurai: taglia le linee avversarie con una parola e il gioco cambia.
Punchline 2: Se i tre punti fossero una pizza, lui sarebbe il pizzaiolo: la disciplina è mozzarella, la grinta è pomodoro, e lo spirito di squadra è la crosta.