13 infortuni in 3 mesi: Barcellona in crisi e una corsa contro il tempo per la rinascita
1 novembre 2025
Contesto e numeri chiave
Il Barcellona sta vivendo un periodo di forte preoccupazione a causa di una vera piaga di infortuni che ha colpito la squadra in tre mesi: 13 casi hanno messo in discussione la gestione sportiva di Hansi Flick.
Sul fronte analitico, AS segnala un calo della velocità massima e della resistenza rispetto al campionato precedente, con ripercussioni sul pressing e sull'organizzazione del gioco.
La dirigenza attribuisce gran parte della criticità al sovraccarico e all'instabilità del settore fisico, alimentando frustrazione nello spogliatoio e richieste di protocolli più mirati e sostenibili nel lungo periodo.
Interventi e nuove direzioni
Per fronteggiare la situazione, la dirigenza ha avviato una riforma che prevede un aumento delle ore in palestra, programmi personalizzati e consulenze esterne per monitorare la condizione fisica in modo più puntuale.
Molti giocatori hanno cercato soluzioni individuali: allenamenti con specialisti privati, consulenze nutrizionali e collaborazioni con esperti di recupero per tornare al livello richiesto dalla stagione.
Modello di integrazione esterna
Ferran Torres è tra i casi emblematici: ha coinvolto professionisti per supporto psicologico e allenamenti mirati, in parallelo a un potenziamento muscolare finalizzato a riacquistare rapidità e reattività.
In parallelo, la mancanza di stabilità ha spinto Flick a puntare su talenti della cantera: Barcellona Atlètic fornisce giocatori che potrebbero contribuire in prima squadra, e la dirigenza osserva con attenzione i progressi di giovani come X Espart, Jofri Torrents, Pedro "Dro" Fernández, Toni Fernández e Gil Fernández.
I portieri di riserva Diego Coshin e Eider Ayer sono stati convocati per testare potenziali alternative a ter Stegen mentre si cerca di mantenere la difesa stabile.
La strategia è chiara: aumentare l'intensità degli allenamenti, personalizzare i carichi di lavoro e introdurre consulenze esterne per accelerare i tempi di recupero e ridurre le ricadute.
La speranza è che questa rinnovata attenzione al fisico rimetta Barcellona al passo con i propri standard nazionali ed europei, ma resta da valutare quanto tempo sarà necessario per tornare a pieno regime.
Storie di giovani promesse e prospettive
Con l’assenza di elementi chiave, Flick ha iniziato a monitorare talenti della cantera: tra questi, giovani come X Espart (18 anni) e Jofri Torrents (18) si stanno allenando accanto ai senior, mentre Pedro "Dro" Fernández (17), Toni Fernández (17) e Gil Fernández (17) ricevono attenzione mirata per accelerare la loro maturazione.
In parallelo, i portieri di riserva Diego Coshin (19) ed Eider Ayer (18) hanno partecipato agli allenamenti per valutare possibili alternative a Ter Stegen, in attesa di una soluzione stabile tra i pali.
La squadra guarda al futuro con una combinazione di fisico rinnovato e nuove voci giovani: l’obiettivo è restituire brillantezza a Barcellona sia in Liga sia nelle competizioni europee.
CaptionUnderImage: Barcellona, la crisi infortuni spinge la squadra verso una rinascita.
Se la salute avesse un prezzo, Barcellona avrebbe venduto i biglietti solo per comprarla. O magari la salute è l’unico helper che non chiede pagamenti in contanti: solo frecce di training e pazienza. E se i giovani crescono, la panchina diventa una palestra di talenti: chi ha tempo di guardare i grandi quando ci sono i piccoli a sorpresa?