1976 Coppa d’Africa: Guinea chiarisce il titolo e mette fine alle voci di ricorsi
22 marzo 2026
La federazione guineana chiarisce la situazione sul titolo della Coppa d'Africa 1976
La Federazione Calcistica della Guinea ha pubblicato oggi un comunicato ufficiale in risposta alle voci che circolano riguardo a un possibile ricorso per il titolo della Coppa d'Africa 1976.
Il testo nega qualunque iniziativa legale presso il CAS o la CAF. Vengono richiamati i fatti storici: la partita Guinea contro Marocco terminò 1-1 il 14 marzo 1976 ad Addis Abeba, con Sharif Suleiman che segnò al 33' e Ahmed Makrrouh, soprannominato “Babà”, che trovò l’1-1 al 86'.
Secondo Africa Soccer, la Federazione Guineana non ha intenzione di chiedere l’applicazione di regolamenti per sanzionare il Marocco, che aveva ottenuto il titolo con il formato della competizione di quell’epoca. L’articolo ricorda che la finale non era un singolo match decisivo, ma una fase finale a gironi in stile mini-league che determinava il vincitore.
La federazione sottolinea inoltre che le voci diffuse sui social e sui media non hanno alcun fondAMENTO ufficiale e invita a attenersi ai fatti verificabili. Ricorda che, secondo le norme dell’epoca, la fase finale consisteva in un girone, dove il Marocco si classificò primo e la Guinea seconda, con l’esito assegnato di conseguenza.
La Federazione Guineana ribadisce l’impegno a promuovere valori di lealtà sportiva e invita i mezzi d’informazione a diffondere solo informazioni affidabili, evitando fraintendimenti che possano creare confusione fra i tifosi. Il CAF resta dedicato al fair play e all’unità nel calcio africano.
Nota umoristica: se una palla potesse cambiare idea, forse sarebbe meglio che anche la mia ciambella preferita decidesse il risultato di una partita. E se la storia del calcio fosse una gara di karaoke, l’ultima nota spetta sempre al pubblico.