Ahly contro le istituzioni: querela multipla dopo le accuse di Yahya Abu Al-Foutouh
20 novembre 2025
Contesto e denunce
L’AS Al Ahly ha affidato al proprio consulente legale, Mohammed Osman, l’invio di denunce urgenti a cinque destinatari: Ahmed Kajouk, Ministro delle Finanze; Mohammed Abdel Latif, Ministro dell’Istruzione; Dr. Ashraf Sobhy, Ministro della Gioventù e dello Sport; Hassan Abdullah, Governatore della Banca Centrale. Le azioni derivano direttamente dalle dichiarazioni di Yahya Abu Al-Foutouh.
In un comunicato ufficiale, l’Ahly sostiene che le accuse vadano indirizzate non solo al ministero delle Finanze, ma anche al ruolo di controllo della Banca Centrale e a Mohammed Abdel Latif per quanto riguarda l’istruzione. Abu Al-Foutouh aveva infatti affermato che l’istruzione in Egitto è pessima, collegando ciò a una presunta tifoseria tra le banche e il mondo sportivo.
L’Ahly ha inoltre osservato che Ashraf Sobhy è responsabile delle istituzioni sportive e giovanili del Paese, e che tali dichiarazioni sono considerate dannose per l’immagine dello sport e della coesione sociale.
Oltre alle denunce, l’Ahly ha incaricato il proprio avvocato di presentare una querela anche all’ufficio del Procuratore Generale per la questione sollevata.
Aggiornamenti della squadra e calendario
La dirigenza ha dichiarato che tali denunce mirano a tutelare i diritti dell’Ahly e dei suoi tifosi, evitando provocazioni che possano alimentare divisioni tra i cittadini in un momento in cui il Paese ha bisogno di unità e coesione nazionale.
Dal fronte sportivo, Abu Al-Foutouh ha risposto alle domande sui presunti legami tra banche e club: “Per questo le banche hanno successo”. Una frase che ha acceso ulteriori discussioni, mitigate da una fonte vicina alla National Bank of Egypt che ha definito la dichiarazione una battuta, con una possibile richiesta di scuse nelle prossime ore.
Calendario e viaggi
La squadra di calcio di Al Ahly ha fissato per martedì prossimo la partenza per il Marocco, dove affronterà l’AS FAR Rabat il 28 novembre, nella seconda giornata del gruppo B della CAF Champions League. L’esordio in questa fase vedrà i Reds sfidare i Shabab Chebab Kabylie nel primo turno, al Cairo, in vista delle prossime gare.
Una fonte interna ha aggiunto che l’allenatore Danese Jes Turup ha scelto di viaggiare martedì, dopo una sessione di allenamento iniziale, per permettere al gruppo di arrivare a Rabat con la migliore condizione possibile.
Capitolo spettatori e rientro dei nazionali
Il club ha ottenuto l’autorizzazione preliminare per 30.000 spettatori nelle gare continentali, con possibilità di aumento in fasi successive, conformemente alle normative vigenti. In parallelo, è tornata la maggioranza dei giocatori convocati in nazionale ai recenti impegni, che hanno partecipato al ritiro e agli allenamenti con il resto del gruppo, compresi i nazionali e alcuni giocatori in uscita da infortuni.
Si è visto anche Hamza Abdelkarim esordire con il gruppo dopo l’assenza per la selezione giovanile, mentre Zizou è stato dichiarato disponibile per la sfida contro l’AS Far Rabat, a seguito di visita medica che ha confermato la sua condizione.
Intanto, in merito a Trezeguet Mahmoud Hassan, la situazione resta incerta: il ventaglio di opzioni si restringe poiché il programma di recupero procede a rilento e la partecipazione potrebbe dipendere dall’evoluzione del recupero muscolare.
Programma della sfida contro Shabab Kabylie
Il tecnico Turup ha delineato un piano di allenamenti mirato alla sfida contro Shabab Kabylie, prevista al Cairo nella prima giornata della fase a gironi. L’obiettivo è chiudere la settimana con una sessione di rifinitura chiusa al pubblico e una lista di convocati definita per la trasferta.
Si chiude con una nota semplice: la squadra si muove tra partite e questioni politiche, ma la base resta il campo e la voglia di vincere. E se il VAR fosse una banca dati, sarebbe utile ricordare che i conti, a volte, contano più dei cori dei tifosi.
Punchline: se le dichiarazioni diventano autogol, l’unico modo per risolverlo è un secondo tempo con il VAR… e magari una buona tazza di caffè per placare gli animi. — Punchline 2: la burocrazia è una partita lunga: l’arbitro è un libro contabile, e a fine stagione tutti i taccuini pesano quanto un pallone pieno d’aria. —