Alonso mette ordine: Perez sostiene il Real Madrid e la squadra torna al centro del campo
26 novembre 2025
Alonso chiarisce il futuro al Real Madrid: Perez sostiene il club e la squadra punta a riprendere il controllo
In una mossa a sorpresa, l'allenatore spagnolo Xabi Alonso ha messo fine alle voci sul suo futuro al Real Madrid, dichiarando che il presidente Florentino Perez lo sostiene pienamente.
Ha spiegato che è giunto il momento per i giocatori di tornare a concentrarsi sul lavoro e di riportare l'ordine nello spogliatoio.
Secondo il quotidiano AS, Alonso ha confermato di aver parlato con Perez, una rivelazione insolita per lui che di solito evita dichiarazioni pubbliche su questioni interne.
Queste parole hanno dissipato le nuvole sul futuro dell’allenatore: la dirigenza ha annunciato sostegno ufficiale e Alonso viene indicato come la figura da cui partire per guidare la squadra.
La dirigenza ha ritenuto opportuno rompere il silenzio per chiarire a tutto lo spogliatoio che l'autorità è nelle mani del tecnico e non di segnali divergenti dall’alto.
È stato diramato un primo richiamo ufficiale ai giocatori, con l’obiettivo di riportare disciplina e prestazioni in linea con lo spirito del Real Madrid.
Questo passaggio ha rafforzato l’idea che ora sia Alonso a guidare la squadra verso i risultati richiesti, anche in un contesto di pressioni e attenzione mediatica.
AS segnala che lo spogliatoio è consapevole del sostegno del club e che la responsabilità di gestire situazioni delicate ricade sul tecnico.
La stampa ricorda inoltre che prima di Alonso c’era stato un tentativo di rivitalizzare la squadra da parte di Carlo Ancelotti, ma ora è arrivato il turno del tecnico spagnolo per consolidare ordine e metodo.
Notizie negative
The Athletic ha rivelato che Vinícius Júnior avrebbe confidato a Perez di non voler rinnovare, citando problemi di rapporti con l’allenatore.
Dopo l’episodio noto nel Clasico, quando Vinícius si è allontanato protestando, ha chiesto scusa ai compagni e ai tifosi ma, secondo le stesse fonti, non ha voluto scusarsi con Alonso.
Fonti vicine sostengono che la decisione di prolungare il contratto non sia una priorità per lui, viste le tensioni con l’allenatore.
Alonso ha risposto pubblicamente che non esistono dissidi personali e che la rotazione della rosa è fondamentale per la competitività della squadra.
Intanto il Real Madrid è reduce da un pareggio 2-2 in casa dell’Elche, nell’anticipo della tredicesima giornata di Liga.
Din Huisen e Jude Bellingham hanno segnato per il Madrid; l’Elche ha risposto con Alex Vivas e Álvaro Rodríguez.
La sfida contro l’Elche segnala la terza partita utile consecutiva senza vittorie, anche dopo le sconfitte europee e il pareggio in campionato.
Sul piano difensivo, Madrid attraversa una fase delicata: la solidità è meno marcata rispetto all’inizio della stagione.
Secondo AS, prima di questa serie di gare, la media di tiri nello specchio subiti era di 9,7 a partita; nelle tre ultime uscite è salita a 15, con Liverpool, Elche e altre squadre che hanno fatto un numero significativo di tentativi.
La statistica sui tiri complessivi e quelli nello specchio evidenzia una maggiore pericolosità degli avversari e una fase di sofferenza difensiva, che richiede interventi tattici e di gestione del gruppo.
In sintesi, la gestione di Alonso arriva in un momento di grande attenzione: ora spetta al tecnico, al gruppo e alla dirigenza compattarsi per restituire al Real Madrid la solidità necessaria per competere ai massimi livelli.
Punchline finale 1: se Alonso è la chiave, la difesa non farà più la solita passeggiata—la serratura si aprirà, e la Champions applaudirà.
Punchline finale 2: e se la squadra è una squadra di tiro, Alonso è colui che non perde mai mira: basta collezionare chiacchiere, si gioca per davvero, e si vince Chi vuol essere felice solo giocando a nascondino con la palla?