Araujo mette in crisi Barcellona: Chelsea domina la Champions tra cartellini e autogol
25 novembre 2025
La serata: espulsione e primo tempo
La serata ha visto Ronald Araujo, capitano del Barcellona, confrontarsi con una serata complicata contro Chelsea, nella quinta giornata della fase a gironi della Champions League.
Araujo è stato ammonito per la seconda volta al 43' a seguito di un intervento duro su Marc Cucurella, costringendo la squadra catalana a terminare la gara in dieci uomini.
La sua prima ammonizione era arrivata al 31' per proteste riguardo a un fallo non concesso favore a Lamine Yamal.
Il primo tempo si è chiuso con Chelsea in vantaggio per 1-0 grazie a un autogol di Jules Koundé.
Lo spettacolo in campo è stato intenso, con Chelsea che ha provato a controllare il ritmo della partita nonostante il pressing del Barcellona.
Nel frattempo, l’UEFA aveva annunciato Slavko Vincic come arbitro della partita, uno dei direttori di gara più esperti d’Europa.
La ripresa ha visto una gestione cauta del punteggio da parte di entrambe le squadre, con il Barcellona che ha cercato di reagire nonostante l’inferiorità numerica.
Il Barcellona ha schierato una formazione caparbia, con i protagonisti della fase offensiva a cercare spunti per pareggiare i conti, mentre Chelsea ha tentato di difendere il vantaggio e approfittare di eventuali ripartenze.
Le dichiarazioni di Hans Flick, allenatore del Barcellona, hanno sottolineato la necessità di adattarsi continuamente all’avversario, riconoscendo Chelsea tra le migliori squadre al mondo e l’importanza di ogni singolo confronto per la qualificazione.
Enzo Maresca, tecnico del Chelsea, ha lodato la competitività della serata: “Chelsea è una delle migliori squadre al mondo, hanno giovani molto promettenti e una filosofia chiara. Non sarà facile, ma siamo fiduciosi e pronti a lottare.”
Riflettendo sull’assenza di Palmer, Maresca ha spiegato che l’attaccante inglese è vicino al ritorno ma non sarà disponibile per Barcellona e per Arsenal, restando comunque una risorsa fondamentale per il gruppo.
Davanti a una classifica molto serrata, entrambi i club restano a 7 punti dopo quattro incontri, con la qualificazione ancora aperta e le prossime sfide decisive per il cammino europeo.
In chiusura, la conferenza stampa ha rimarcato la volontà di concentrarsi su ogni singola partita: “Tre punti ora e avanti con determinazione per le finali di questa fase.”
Futuro incerto, ma la Champions resta spettacolo
La partita tra Barcellona e Chelsea resta un episodio chiave del gruppo, tra tattiche ben studiate, giovani talenti in evidenza e la conferma che in Champions League ogni minuto conta.
Fatti salienti: Araujo rischia una lunga sosta di cartellini mentre Chelsea si conferma squadra solida e capace di gestire partite complesse.
Fatto curioso: Barcellona e Chelsea restano a pari punti, ma la bilancia delle occasioni e dei dettami tattici continua a oscillare, promettendo un finale di girone molto serrato.
Punchline 1: due cartellini in una notte e già è ufficiale: Araujo ha aperto la “collezione rossa”—la difesa avrà bisogno di una stampante per stampare la copia di sicurezza.
Punchline 2: se la Champions è una freccia, Chelsea ha già infilato l’arco; Barcellona dovrà colpire con la mira giusta nelle prossime sfide, o rischia di diventare protagonista di una cronaca ancora più frizzante.