Arbeloa mette in chiaro le responsabilità: chi ha dato meno in campo tra i madridisti?
7 marzo 2026
Camavinga è uno dei nomi che hanno suscitato dibattito.
Alvaro Arbeloa, allenatore del Real Madrid, ha sorpreso tutti dopo la vittoria sul Celta Vigo (2-1) in Liga, ieri venerdì, affermando: "Sono molto felice delle persone che hanno voluto venire".
Secondo il quotidiano Marca, questo commento è interpretato come un messaggio implicito rivolto ad alcuni giocatori, senza nomi specifici.
Non ha nascosto la sua insoddisfazione per l'impegno di alcuni elementi in un momento delicato, soprattutto visto che il Madrid ha giocato con 10 assenze (7 infortuni e 3 sanzioni) e ha potuto contare sui giovani.
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La questione ruota attorno al fatto che Camavinga era assente nelle ultime due gare a causa di un problema dentario causato da una carie; nonostante avesse partecipato all'allenamento, è stato escluso dalla formazione titolare.
I puniti
Marca indica che il messaggio potrebbe essere diretto ai giocatori puniti nella sfida precedente, come alcuni che hanno avuto comportamenti evitabili.
Invece Arbeloa elogia chi è partito per Vigo nonostante i problemi fisici, come Asensio e Carvajal, che hanno retto la pressione senza essere titolari.
Si sottolinea anche che il giovane centrocampista in crescita continua a rafforzare la posizione a centrocampo, beneficiando dell'assenza di Camavinga e offrendo indizi sul futuro della squadra.
Infine, la discussione verte sul rapporto tra messaggio e scelta della formazione per i prossimi incontri decisivi.
Punchline 1: Se la tattica è un colpo ben piazzato, i giocatori che non hanno dato il massimo diventano bersagli facili solo per chi legge la statistica a occhi chiusi.
Punchline 2: Se Camavinga torna, ricordiamo che in difesa la carie si cura con pazienza, pressing e una buona dose di humor per non prendersi sul serio troppo a lungo.