Arbitri al centro della bufera: la moglie di un dirigente madridista sbaglia la neutralità, tra Barcellona e Granada
20 febbraio 2026
La polemica sugli arbitri in Spagna torna a infiammarsi, dopo che l'ex arbitro Estrada Fernández ha attaccato duramente la commissione tecnica sugli arbitri, definendo le sue decisioni recenti vergognose e prive di trasparenza.
Contesto
Alla base della crisi c'è la designazione di Yolanda Barja come responsabile e osservatrice della partita Granada-Barcellona nel Liga F.
Secondo Sport, Yolanda è moglie di Mía Dávida, l'attuale rappresentante del Real Madrid e ex membro della commissione arbitri di Madrid.
Ha commentato sui social: "Ridono delle squadre, è una vergogna... la commissione ci prende per stupidi, poi parlano di neutralità e trasparenza".
Implicazioni
Inoltre l'osservatore catalano ha stigmatizzato l'operato della commissione definendolo vecchio e rancido, come se fosse uscito da tempi passati, ritenendo tali nomine una provocazione contro club, tifosi e media.
Non mancano difese da parte di alcuni arbitri, come Klaus Gómez, che hanno menzionato la carriera internazionale di Yolanda, ma la relazione familiare con Madrid mette la designazione in dubbio di conflitto di interessi.
La situazione mette la Liga in una posizione scomoda: fino a quando non si chiarisce il ruolo dei dirigenti nelle designazioni, la fiducia nel sistema arbitrale resterà sotto osservazione.
La trasparenza è come il VAR: arriva sempre quando non serve a qualcuno, ma mai quando serve a tutti.
Se la neutralità fosse un giocatore, si sarebbe già ritirata per infortunio.