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Avvocato della Senegal: la Corte d’Appello non assegna il titolo al Marocco – e non crederete a quanto è successo

26 marzo 2026

Avvocato della Senegal: la Corte d’Appello non assegna il titolo al Marocco – e non crederete a quanto è successo
La controversia AFCON 2025 tra Senegal e Marocco continua.

Sido Diani, uno dei membri del team difensivo della Federazione Senegalese di Calcio, ha rivelato una sorpresa riguardo la crisi della finale di AFCON 2025 contro il Marocco.

La CAF aveva annunciato la settimana scorsa che la Commissione di ricorso aveva deciso di considerare il Marocco vincitore 3-0 nella finale, a causa dell'uscita in protesta dei giocatori dei Leoni di Teranga.

Questo avveniva nonostante il Senegal avesse conquistato la vittoria 1-0 con un gol decisivo nei tempi supplementari.

Ma la Federazione Senegalese non si è arresa: ha annunciato in precedenza un ricorso al TAS per recuperare il titolo africano.

E la Corte, nella serata di ieri, ha comunicato di aver ricevuto la richiesta della Senegal e di esaminarla.

Rifiuto di due richieste per il Marocco

Il legale Sido Diani, in una conferenza stampa a Parigi, ha dichiarato che al momento non esiste alcuna decisione ufficiale che obblighi la Senegal a restituire il titolo o premi.

Ha spiegato che non esiste alcuna decisione che costringa la Senegal a restituire la coppa o i premi, smentendo diverse notizie diffuse dai media.

Ha aggiunto che la parte marocchina aveva presentato quattro richieste: riconoscere la Senegal come ritirata, assegnare la vittoria al Marocco per forfait (3-0), ritirare il titolo e restituire premi, medaglie e premi monetari.

La commissione d’appello ha accolto solo le prime due richieste, respingendo quelle relative al ritiro del titolo e al recupero di premi e medaglie.

Ha chiarito che le ultime due richieste sono state respinte e che la decisione non prevede il ripristino della coppa o delle onorificenze.

Violazione inaccettabile

Durante la conferenza, Diani ha sottolineato l’importanza di rispettare la giustizia sportiva in tutte le sedi, comprese le istituzioni accademiche.

Ha aggiunto che con il team legale internazionale non solo senegalese ma anche svizzero, spagnolo e francese, la decisione della Corte d’Appello non può nemmeno essere considerata una decisione reale di giustizia sportiva.

Ha definito la decisione come una violazione inaccettabile dei diritti fondamentali della federazione e ha indicato che il ricorso al CAS mira a ottenere un riconoscimento legale del torto subito.

Ha descritto la sessione del 17 marzo come sorprendente e problematica, aggiungendo che non rivelerà i dettagli di quel giorno poiché ritiene che non sarete credenti.

Diani e il suo team promettono di utilizzare tutti i mezzi legali e amministrativi per difendere i diritti della Senegal; hanno dichiarato che la decisione non è razionale né sensata.

In conclusione, hanno annunciato che continueranno la battaglia legale per ottenere giustizia e che il CAS potrebbe essere la prossima tappa.

Punchline 1: Se la giustizia sportiva fosse una partita, sarebbe sempre nei supplementari… e con il replay dell’avvocato.

Punchline 2: E se non trovi la palla, chiama l’avvocato: lui dice sempre di aver segnato, anche quando la scena è al tribunale.

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Karim Lejaffa

Sono Karim Lejaffa, giornalista sportivo francese nato nel 1997. Appassionato di astronomia, scultura su pietra e danza contemporanea, condivido con entusiasmo la mia visione sensibile dello sport.

Domande frequenti

Qual è la questione centrale dell'articolo?

La disputa ruota attorno alla decisione CAF di rendere il Marocco vincitore della finale AFCON 2025 e alle successive prese di posizione del Senegal e del suo avvocato.

Qual è la posizione del Senegal?

Il Senegal ha presentato un ricorso al CAS per recuperare il titolo e ha criticato la trasparenza e la correttezza della procedura CAF.

Quali richieste ha presentato il Marocco?

Il Marocco ha chiesto il ritiro delle conseguenze per la Senegal e, tra le richieste, il riconoscimento della vittoria per forfait (3-0) e il ritiro del titolo; alcune richieste sono state accolte, altre respinte.