Bakasso firma la storica vittoria del Wydad ad Accra: risveglio africano e nuove speranze
19 ottobre 2025
Contesto e risultato
Il Wydad Casablanca ha ottenuto una vittoria morale e storica battendo in trasferta l'Ashanti Gold del Ghana per 1-0, nell’andata del secondo turno preliminare della CAF Confederation Cup, disputatasi nello stadio di Accra.
Il gol decisivo è stato firmato da Joseph Bakasso all'inizio della ripresa, regalando al Wydad una vittoria storica sul suolo ghanese, la prima in sei visite precedenti che non avevano mai portato una vittoria.
Questo successo riporta la squadra marocchina al centro dell'attenzione africana, dopo una stagione in ombra e una recente delusione al Mondiale per club negli USA.
La vittoria riflette una crescita tecnica e morale della squadra, attualmente in vetta al campionato marocchino e determinata a riconquistare spazio a livello continentale.
Questo cambiamento è stato favorito da un mercato storico che ha rinforzato la rosa con elementi di valore, puntando a rilanciare il club dopo la delusione internazionale e a scrivere una pagina nuova della sua storia.
Dettagli tattici e chiave della gara
Una decisione chiave è stata spostare la partita da Kumasi, casa dell'Ashanti, ad Accra, permettendo al Wydad di fronteggiare meno intensità di pubblico ostile e sfruttare un contesto più controllabile.
L'arbitro sierralese Mohammed Bozin Koroma ha estratto il cartellino rosso al portiere ghanese, costringendo i padroni di casa a giocare gran parte del match in dieci.
L'allenatore Mohammed Benhašem ha scelto una formazione equilibrata, con una difesa compatta e un centrocampo che ha impostato i ritmi fin dall’inizio, supportando un attacco guidato da Bakasso.
Nel secondo tempo l'inerzia è stata tutta di marca Wydad: pressione continua, occasioni create e gestione efficace dei tempi, con una difesa solida che ha mantenuto inviolata la porta.
La vittoria assume un significato storico: prima uscita vittoriosa in Ghana dopo sei viaggi conclusi senza successo e un richiamo al passato, evocando i tempi della finale del 2001. Per concludere con un pizzico di leggerezza, due battute rapide: Bakasso è diventato il nome da ricordare stasera; e se il mercato è storico, la vera storia è che il pallone qui sembra avere memoria migliore degli orali standard nei post-partita.