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Barça contro le polemiche: due decisioni che dividono i tifosi nell’episodio Yamal

22 marzo 2026

Barça contro le polemiche: due decisioni che dividono i tifosi nell’episodio Yamal
La polemica arbitrale continua nella Liga spagnola

Contesto e temi principali

La polemica arbitrale continua a tenere banco nelle partite della Liga spagnola, con Barcellona e Rayo Vallecano protagoniste di una discussione che non accenna a placarsi.

Nel corso della partita, al minuto 19, Lamine Yamal ha chiesto un calcio di rigore dopo un contatto con il difensore senegalese Bati Siss all’interno dell’area; l’arbitro Cordero Viga non ha assegnato nessun penalty.

L’ex arbitro Iturralde González, intervistato da Cadena SER, ha dichiarato: “È un rigore” e ha suggerito che la decisione avrebbe dovuto essere diversa.

Ha spiegato che nel contatto si è mosso anche un piede, distinguendo tra movimento involontario e una possibile spinta che giustificherebbe il rigore; ha aggiunto che sarebbe stato utile un intervento della VAR per chiarire la situazione, anche se non sempre è facile decifrare ogni tassello.

Al minuto 35 è emersa un’altra situazione controversa: c’era l’eventualità di un rigore per il Rayo Vallecano per un intervento di Vermin López su Andriy Ratia, ma anche in questo caso l’arbitro non ha fischiato nulla e non è intervenuta la VAR, lasciando continuare il gioco.

Iturralde ha commentato: “Se la VAR non è intervenuta nella prima azione, non dovrebbe intervenire neanche in questa; però questa è una rigore evidente, decisamente più chiaro del primo.”

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Questo riassunto evidenzia le posizioni contrastanti tra chi vede due rigori netti e chi crede che l’interpretazione dell’arbitro sia stata corretta, mantenendo vivo il dibattito su come debba operare la VAR nelle situazioni di contatto limitato.

E per chi ama la sportività, ricordiamo che l’importante è disputare la partita nel miglior spirito possibile: se la punizione è piccola, una battuta leggera può placare qualsiasi nervosismo. D’altra parte, se tali episodi si ripetono, forse è arrivato il momento di una revisione più accurata dei criteri VAR. E se proprio non funziona, ricordate: anche gli arbitri hanno bisogno di una tazza di caffè doppio per far fronte al giorno di partita.

In conclusione, l’episodio Yamal resta oggetto di analisi, opinioni diverse e un paio di battute a tema, perché nel calcio l’enigma dei rigori è spesso più lungo della partita stessa.

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Sofia Soso

Sono Sofia Soso, giornalista sportiva italiana nata nel 1996. Appassionata di immersioni subacquee, pittura su seta e canto lirico, condivido con entusiasmo la mia visione sensibile dello sport.

Domande frequenti

Cosa è successo al minuto 19 tra Yamal e Batì Siss?

Yamal ha chiesto un rigore per una trattenuta, ma l’arbitro non ha fischiato.

Chi ha commentato l’episodio in TV?

Iturralde González, ex arbitro, ha dichiarato che era un rigore.

C’è stata un’altra opportunità di rigore al 35’?

Sì, su Andriy Ratjo, ma l’arbitro non ha fischiato e la VAR non è intervenuta.