Barcellona alla prova di leadership: la battaglia traLaporta e Font scuote la Liga
7 marzo 2026
La fase di campagna rovente per la presidenza del Barcellona
La campagna elettorale per la presidenza del Barcellona entra in una fase decisiva, descritta dai media come una vera battaglia all’ultima goccia di sangue tra i due candidati rimasti: Joan Laporta e Víctor Font. La tensione è alta e gli attacchi reciproci si susseguono anche dopo la decisione della commissione elettorale di escludere il candidato Marc Serra, con un margine di poco meno di 90 firme.
Intitolata simbolicamente 'NiGerira' e la 'caverna mediatica', la stagione è iniziata con Laporta che apre la campagna con una stoccata contro Font, definendolo come un 'megafono del sistema della caverna mediatica' di Madrid.
Font non si limita al tema NiGerira ma denuncia i contorni della governance intorno a Laporta, soffermandosi sul ruolo 'misterioso' di Alejandro Etchevarría, ex genero e figura di spicco in questioni di sicurezza e comitato sportivo non formalmente definito.
Durante una conversazione con Radio Catalunya, Font ha presentato la sua visione di mercato, aprendo a potenziali arrivi senza nomi stellari come Haaland, ma suggerendo la possibilità di ingaggiare Harry Kane, ritenendolo una scelta più realistica e adeguata alle condizioni economiche e tecniche del club.
Font ha risposto in modo tagliente anche alle provocazioni di Laporta, osservando che mentre il primo era impegnato in show sociali e tagli di jamón, lui lavorava ad una riforma profonda del sistema di base del club.
La replica di Laporta e la difesa di Etchevarría
Laporta ha risposto presentando la nuova struttura dirigenziale e difendendo Etchevarría, elogiando la sua capacità di gestire spazi tra lo spogliatoio e la lega, e chiudendo affermando che Font mina la stabilità del progetto sportivo nel momento in cui è necessaria unità.
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Un approccio pragmatico al mercato
In una svolta verso gli elementi sportivi, Font ha delineato in direzione mercato una politica diversa da quella dei rumors mediatici. In trasmissione su Radio Catalonia, ha dichiarato di non escludere comunque colpi importanti, ma di preferire soluzioni più realistiche e compatibili con i conti del club.
Tra le riflessioni contenute nell’intervento radiofonico, Font ha aperto a Kane come possibile rinforzo, descrivendolo come una scelta più adatta alle esigenze finanziarie e sportive del Barcellona, senza però promettere miracoli.
Nel medesimo contesto, Font ha risposto a battute e provocazioni su progetti e presenza di figure chiave, rimarcando che il lavoro sul progetto sportivo va oltre le scaramucce pubbliche e punta a un rilancio strutturale.
La replica di Laporta
Da parte sua, Laporta ha reagito mettendo in evidenza il lavoro del nuovo consiglio e difendendo l’apporto di Etchevarría, definito come parte integrante della gestione dell’equilibrio tra spogliatoio e rapporti con la lega. Ha ribadito che l’attacco di Font non è una critica costruttiva, ma un tentativo di destabilizzare il progetto, soprattutto in un momento in cui è necessaria coesione.
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