Barcellona tra urne e pallone: Laporta vs Font, la presidenza è una sardina da saper pesare
5 marzo 2026
Contesto e protagonisti
Le elezioni presidenziali del Barcellona, attese a metà marzo, hanno visto sviluppi decisivi poco prima della votazione ufficiale. Il club ha annunciato che solo due candidati restano ufficiali: Joan Laporta e Víctor Font, dopo che altri si sono ritirati o esclusi per le firme richieste. L'interesse pubblico è alto e si avvicina una fase in cui l'economia del club potrebbe diventare protagonista della campagna.
Sviluppi e candidature ufficiali
Joan Laporta ha annunciato la sua intenzione di ripresentarsi alle elezioni previste per maggio 2025, con lo slogan "Difendere Barcellona" e un programma definito. Oriol Amat potrebbe guidare la commissione economica in caso di elezione, mentre un avvocato sarebbe in marcia per sostenere la campagna.
Nonostante le voci di più candidati, il club ha comunicato che, ufficialmente, solo Laporta e Font sono i contendenti rimasti, dopo il fallimento di Marc Serra nel raggiungere il minimo di firme richiesto.
Il club ha validato le firme presentate: Laporta ha presentato 8170 firme, di cui 7226 valide; Font 5144 firme, con 4440 valide; Serra presentò 2845 firme, ma 598 furono rifiutate, lasciando la sua candidatura fuori dalla corsa. La campagna elettorale inizierà ora e durerà una settimana, con i sostenitori del Barcellona pronti a recarsi alle urne domenica 15 marzo.
La coincidenza dell'elezione con la partita di Liga contro il Siviglia, prevista alle 16:15 al Camp Nou, potrebbe stimolare la partecipazione. Font resta una figura di opposizione sin dall'ultima consultazione ed è ora candidato a capo di Nosaltres, una piattaforma che cerca di unire le diverse correnti della base di sostenitori del Barça. Fin dall'inizio, ha dichiarato che questa elezione è un referendum: Laporta o Barcellona?
In chiusura, i tifosi potrebbero essere chiamati a una scelta decisiva per il futuro del club, non solo per la panchina, ma anche per la direzione economica. E se la campagna regajax offrirà sorprese, ricordate: quando il Barcellona gioca, non mancano mai i colpi di scena. E due battute finali: se Laporta conquista la presidenza, magari i conti cominceranno a segnare; se Font vince, sarà l’ora di una "pressione economica" sul campo.
Punchline 1: Se la presidenza si risolve in una vittoria, il Barcellona potrebbe finalmente imparare a dribblare i bilanci come i difensori avversari.
Punchline 2: Se Font porta casa la vittoria, la campagna diventa una formazione offensiva di numeri: più voti, meno rimpianti, e magari una migliore gestione del bilancio.