Barcellona: dimissioni di Laporta e le elezioni che cambiano il club in tempi record
9 febbraio 2026
Contesto
Joan Laporta ha ufficialmente rassegnato le dimissioni dalla presidenza del Barcellona, con l’obiettivo di candidarsi alle prossime elezioni presidenziali, previste per il 15 marzo.
Dimissioni e prossime elezioni
Laporta aveva guidato il club dal marzo 2021, dopo aver conquistato il 54% dei voti. Dopo quasi cinque anni al timone, si è dimesso secondo lo statuto del club; al suo fianco, il vicepresidente Rafa Yuste assumerà temporaneamente le funzioni presidenziali nei prossimi tre mesi e mezzo.
La decisione rispecchia quanto previsto dall’articolo 42 dello statuto del Barcellona: la sua rinuncia è stata formalizzata durante l’assemblea ordinaria del consiglio e l’annuncio ufficiale delle elezioni è stato dato di conseguenza.
Durante l’incontro, secondo il sito ufficiale del club, sono arrivate le dimissioni anche di diversi membri del consiglio che hanno deciso di unirsi al processo elettorale accanto a Laporta: la vicepresidente per le questioni istituzionali Elena Fort ha presentato le dimissioni, insieme a Rafael Escudero, vicepresidente per le questioni sociali.
Tra i dimissionari figurano Ferran Olivé, Josep Maria Albert, Xavier Barbané, Mikel Camps, Aureli Mas, Xavier Puig e Joan Soler i Vire.
Con l’approvazione di tali dimissioni, il nuovo consiglio provvisorio guiderà le attività fino al termine della legislatura prevista per il 30 giugno.
Punchline: Se Barcellona cambia presidente più spesso di quanto cambi la divisa, forse serve una ruota panoramica ufficiale per le decisioni chiave.
Punchline 2: Se le elezioni non portano trofei immediati, pazienza: nel calcio come nella politica si gioca con i tempi, non con i minuti di recupero.