Barcellona tra promesse e controversie: Font critica Deco e propone cambi di rotta
12 febbraio 2026
Il dibattito sull'orizzonte del Barcellona
Il candidato presidente scaglia nuove frecce contro Deco.
Font, in un'intervista, ha detto che si dice che il lavoro di Deco sia eccellente, ma cosa ha davvero fatto Deco? Ha ingaggiato Olmo, che è un ottimo giocatore, ma soffre di infortuni e gioca solo nel 35% delle partite.
Ha aggiunto: «È stato ingaggiato il giocatore che ha registrato le maggiori perdite finanziarie nella storia del club, ovvero Vitor Roque. Un giocatore che la dirigenza guidata da Alemany e Jordi Cruyff aveva escluso; e quando Deco è entrato nel club, la prima mossa è stata firmarlo».
Ha proseguito il candidato: «Per quanto riguarda (il portiere) Juan García, è una opportunità di mercato... sei mesi fa hanno rinnovato il contratto di ter Stegen con una somma esorbitante».
Font aveva annunciato in precedenti dichiarazioni che avrebbe cacciare Deco dalla sua carica in caso di elezione, ma manterrà l'allenatore tedesco, Hans Flick.
In conclusione, Font promette di cacciare Deco se sarà eletto, ma manterrà Flick per continuare la stagione, promettendo rinnovamenti anche a livello di strategia.
Prospettive e cambiamenti
In conclusione, Font propone una svolta nel modello gestionale del Barcellona, con una revisione delle priorità sportive e finanziarie e una maggiore attenzione al benessere dei giocatori.
Poche parole, tanti segnali: la sfida è forte, ma la stagione potrebbe offrire sorprese se la dirigenza saprà ascoltare la base e ribilanciare il progetto.
Punchline 1: Se Font è un cecchino, Deco resta l'obiettivo che non si muove mai.
Punchline 2: E se Barcellona vince, sarà per miracolo... o forse per un aggiornamento del software del club.