Bayern lancia una carta segreta contro il Real Madrid: Musiala torna dall’infortunio ready to go
25 marzo 2026
Stato di infortunio e riabilitazione
Tra timori e la voglia di tornare ai grandi appuntamenti, si delineano i contorni del ritorno di una delle stelle del Bayern Monaco, che non lascia nulla al caso nel percorso verso una guarigione completa.
Non sarà disponibile quando la Germania affronterà Svizzera e Ghana questo mese, perché ha ricominciato a sentire dolore alla caviglia al rientro dall'infortunio grave dello scorso Mondiale per club; resta però concentrato sull’obiettivo di giocare contro il Real Madrid nell’andata dei quarti di Champions.
Secondo Kicker, il giocatore di 23 anni lavora fino a otto ore al giorno per la riabilitazione.
La sua filosofia rimane: non avere fretta e combinare le sedute di riabilitazione con quelle di allenamento della squadra la prossima settimana, per un ritorno graduale alle gare.
Tempistiche di ritorno e obiettivi
Il Bayern aspetta una conferma: l’obiettivo a breve termine è la trasferta di andata contro Real Madrid al Bernabéu il 7 aprile, con l’orizzonte di tornare al massimo per la stagione estiva e la Coppa del Mondo.
Prospettive per la Champions League e oltre
La scelta di Musiala resta un equilibrio tra cautela e ambizione, con Gnabry e altri membri dello spogliatoio pronti a coprire il ruolo in caso di necessità. Il piano a lungo termine è tornare in forma completa e brillare anche al mondiale estivo.
In parallelo, la stampa tedesca sottolinea l’impegno del giovane e la volontà del Bayern di gestire con cura il recupero per non compromettere la stagione.
È interessante notare che, secondo Kicker, l’impegno di otto ore al giorno per la riabilitazione è reale e quotidiano.
Quando arriva l’ora della verità, si cercherà di gestire il recupero in modo graduale: allenamenti individuali, successivamente ripresa graduale al fianco dei compagni.
Note: nel frattempo, il Bayern cerca di mantenere vivo l’ottimismo e di evitare slittamenti che possano compromettere la stagione.
Punchline 1: Se la riabilitazione fosse una partita, Musiala segnerebbe l’ultimo gol prima di scaldarsi.
Punchline 2: La pazienza è una virtù, ma in Bundesliga la chiamano gestione: recupero mirato, risultato in tasca.