Belinda Bencic trascina la Svizzera in finale: una notte storica sotto il sole di Sydney
10 gennaio 2026
Belinda Bencic guida la Svizzera verso la finale della United Cup
Belinda Bencic ha trascinato la Svizzera verso la sua prima finale nella storia della United Cup, disputando una giornata caldissima sotto il sole di Sydney contro il Belgio.
Dopo aver superato in tre set Elise Mertens nell’incontro di singolare inaugurale, Bencic è tornata in campo per la coppia con Jakob Pol nel doppio misto decisivo, battendo Mertens e Zizou Bergs (6-3, 0-6, 10-5) e assicurando all’elvetica un vantaggio cruciale nonostante un leggero crollo nella seconda frazione.
La ventottenne svizzera ha chiuso il torneo con una prestazione impeccabile, vincendo tutte e otto le sfide disputate (4 in singolare e 4 nel doppio misto) insieme al partner di doppio, Pol, che ha contribuito con colpi cruciali nei momenti chiave.
Con questa vittoria, la Svizzera è attesa in finale domenica all’Ken Rosewall Arena, contro il vincitore della semifinale tra gli Stati Uniti, detentori del titolo, e la Polonia.
In precedenza, Bergs ha prolungato la giornata portando la sfida a un match decisivo dopo una battaglia contro la leggenda Stan Wawrinka, conclusa sul punteggio di 6-3, 6-7, 6-3, in condizioni estreme con una temperatura vicina ai 41°C.
Secondo quanto riportato dal sito ufficiale del torneo, Bergs ha reso omaggio all’avversario “Stanis era in forma incredibile, ma ho dovuto combattere fino all’ultimo colpo, soprattutto al servizio”.
All’apertura della sessione odierna, Bencic ha confermato la sua imbattibilità stagionale battendo Elise Mertens 6-3, 4-6, 7-6, portando avanti la Svizzera sul punteggio 1-0.
La campionessa ha commentato l’emozione della vittoria: “Mi sono sentita come se 170 chili fossero stati sollevati dalle mie spalle. Ero molto tesa, ma non volevo deludere la mia squadra”.
Punchline 1: Se la mira è giusta, anche il sole piange di commozione quando la palla trova la linea.
Punchline 2: In campo, una battuta può essere corta, ma qui una risata è stata lunga quanto un tiebreak.