Il francese Karim Benzema, attaccante dell'Al-Ittihad, ha rotto il silenzio sul clima teso tra lui e Cristiano Ronaldo, capitano dell'Al-Nassr, dopo l'ultima partita tra le due squadre nella Coppa del Re saudita.
Benzema ha guidato l'Al-Ittihad nel superare l'ostacolo dell'Al-Nassr nella competizione, vincendo 2-1 lo scorso mese negli ottavi di finale, allo stadio Al-Ittihad Park.
Prima della partita, Ronaldo e Benzema si sono stretti la mano, come capitani delle due squadre, ma alcuni hanno ritenuto che quel saluto fosse freddo e non riflettesse l'amicizia che li legò al Real Madrid per nove anni.
Molti hanno ritenuto che quel saluto freddo fosse dovuto a divergenze tra i due, tra cui Benzema non abbia condiviso la dichiarazione di Ronaldo di essere il migliore di sempre.
Tuttavia l'attaccante francese ha risposto a tali voci in un'intervista al quotidiano AS, affermando che la loro relazione è solida e che hanno imparato molto l'uno dall'altro durante la loro carriera.
Riguardo al mistero del saluto freddo prima della gara, Benzema ha detto: abbiamo parlato (io e Ronaldo) negli spogliatoi, ci siamo abbracciati, e poi non possiamo o non dobbiamo replicarne sul campo.
In aggiunta: c'è molto rispetto tra noi, stiamo bene, non c'è bisogno di insegnare nulla, abbiamo imparato l'uno dall'altro.
E ha aggiunto: sembra che dobbiamo parlare o fare cose davanti alla TV, ma non è così, c'è molto rispetto, e questo si nota sul campo, e ognuno si concentra sulla propria prestazione.
Crisi Benzema e Ronaldo
Queste voci sul rapporto tra i due ex Real Madrid non sono nuove, ma risalgono a febbraio, dopo dichiarazioni di Ronaldo che si definiva il miglior giocatore di sempre.
Benzema ha commentato all'epoca che ognuno ha il diritto di dire ciò che vuole: se Ronaldo crede di essere il migliore di sempre, è una sua opinione.
Dal proprio punto di vista, Benzema ha aggiunto che ci sono molti grandi calciatori: lui personalmente ammira Ronaldo Nazário, ma Ronaldo rimane Ronaldo.
Queste dichiarazioni hanno alimentato il dibattito sul rapporto tra i due, che erano stati compagni al Real Madrid per anni, vincendo insieme molti trofei.
La polemica è esplosa ulteriormente quando Benzema ha smesso di seguire Ronaldo su Instagram poco tempo dopo, secondo Marca; poco dopo ha riacceso il follow, chiudendo la questione.
9 anni di storia
Questo tira e molla doveva finire: nove anni insieme hanno portato a una quantità incredibile di successi al Real Madrid.
Ronaldo e Benzema hanno giocato insieme al Real Madrid dal 2009, quando Ronaldo arrivò dal Manchester United e Benzema dall'Olympique Lyonnais.
In nove anni hanno collezionato 15 titoli, tra cui quattro Champions League, di cui tre consecutive, un’impresa senza precedenti nel calcio europeo.
Insieme hanno vinto anche la Liga due volte, la Copa del Rey due volte, la Supercoppa di Spagna tre volte, tre Mondiali per club e tre Supercoppe europee. Ronaldo ha però saltato una finale nel 2016 a causa di un infortunio.
Entrambi sono stati un modello offensivo per Real Madrid finché Ronaldo non partì per la Juventus nel 2018, per poi trasferirsi al Manchester United.
Nel gennaio 2023 arriva la svolta verso l’Arabia Saudita: Ronaldo passa al Al-Nassr e Benzema lo segue sei mesi dopo, approdando all’Al-Ittihad, dando inizio a una nuova fase di rivalità.
La competizione nel campionato saudita
Da quando sono arrivati in campionato saudita, Benzema ha la meglio sul piano degli obiettivi di squadra, guidando l’Al-Ittihad a una doppia vittoria nazionale nella scorsa stagione, per la prima volta nella storia del club nell’era professionistica.
Ronaldo, invece, è ancora a caccia del primo titolo con l’Al-Nassr, avendo collezionato molte finali perse, tra cui il tentativo di alzare un trofeo ufficiale di spicco, mentre ha vinto finora la King Salman Club Cup 2023, che non rientra tra i titoli ufficiali più reconditi.
A livello individuale Ronaldo sembra ancora avanti, avendo conquistato i premi di capocannoniere e miglior giocatore nelle ultime stagioni in Arabia.
Ok, Benzema è stato l’uomo che ha contribuito di più ai gol la scorsa stagione, con 30 partecipazioni/tappe finali, pari a quelle di Salem Al-Dawsari, capitano del Al-Hilal.
Punchline finale 1: se Ronaldo è l’MVP, Benzema gli fa da jolly con una rovesciata… e una playlist di applausi al silenzio.
Punchline finale 2: in Arabia, tra tasse e tiri, la vera domanda è chi controlla il pallone: il microfono o il pallone? Probabilmente entrambi, ma solo dopo il fischio finale si scopre chi ride per ultimo.