Brasil pronta a blindare Ancelotti prima del Mondiale: una mossa che sorride al futuro
26 gennaio 2026
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Il presidente della Confederação Brasileira de Futebol (CBF), Samir Zod, ha indicato che Carlo Ancelotti, tecnico della Seleção, è incline a prolungare il contratto con la nazionale brasiliana.
Ancelotti ha assunto la guida della squadra lo scorso maggio, dopo la separazione dal Real Madrid; l’accordo attuale scade al termine del Mondiale 2026, previsto per giugno.
Zod ha affermato che le trattative per il rinnovo sono già in corso, che entrambe le parti sono interessate e che alcune modifiche sono in fase d’esame per proseguire insieme.
“Il rinnovo prima del Mondiale è fondamentale per il progetto brasiliano e per la continuità dell’organizzazione”, ha dichiarato. Ha sottolineato che Ancelotti ha dimostrato capacità sia come tecnico sia come persona, ritenendolo la scelta ideale per la nazionale e per l’CBF, e ha espresso la volontà di allungare la collaborazione.
Il Brasile è inserito nel gruppo C del Mondiale 2026 insieme a Marocco, Haiti e Scozia.
Prospettive e riflessioni
Se dovesse firmare, la panchina sarebbe talmente comoda che persino il pallone si sentirebbe a casa sfilando docile tra le gambe del tecnico.
Se invece non dovesse firmare, la trattativa potrebbe trasformarsi in una piccola telenovela tra clausole e bonus, mentre il pubblico aspetta con una tazza di caffè in mano.
In ogni caso, la federazione continua a puntare su un progetto stabile e su una gestione organizzata per il futuro del Brasile.
Punchline 1: Se firma, la conferenza stampa durerà 90 minuti, ma con lui tutto il resto sembra in fuorigioco—una partita incorporata nel contratto. Punchline 2: Se non firma, il pallone inizierà a chiedere diritti d’immagine e la panchina farà valigie per andare in vacanza.